Pomezia, c’è l’amianto nello stabilimento Eco X andato a fuoco

Pomezia, c’è l’amianto nello stabilimento Eco X andato a fuoco

C’era amianto incapsulato, nel tetto dello stabilimento Eco X di Pomezia, 30 chilometri a Sud di Roma, andato a fuoco lo scorso 5 maggio: l’ufficialità è arrivata dopo tre giorni, in seguito agli accertamenti dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale e della Protezione Civile di Latina, e la notizia accresce le preoccupazioni per le conseguenze

Pomezia, in fiamme un deposito di plastica: “Tenete le finestre chiuse”

Pomezia, in fiamme un deposito di plastica: “Tenete le finestre chiuse”

C’è chi dice di sentire odore plastica, altri invece di soffrire la nausea appena escono di casa. Sensazioni che vengono descritte da tanti, sui social. Le zone appestate, almeno secondo le testimonianze, sarebbero Ostia (chiusa nel weekend la tenuta di Castel Porziano), Acilia, Spinaceto, Castel Romano (dove è stato evacuato temporaneamente l’outlet), Malafede e anche

Gabriele Del Grande liberato, è già rientrato in Italia

Gabriele Del Grande liberato, è già rientrato in Italia

Gabriele Del Grande, il blogger e videoreporter che dallo scorso 9 aprile era stato incarcerato in Turchia, è stato liberato ed è già atterrato all’aeroporto di Bologna in mattinata, accolto dal ministro degli Esteri Angelino Alfano: “Sto bene – ha assicurato Gabriele –  nessuno mi ha mancato di rispetto e non mi è stato torto

Lavoro, l’Italia ha abolito ufficialmente i voucher

Lavoro, l’Italia ha abolito ufficialmente i voucher

Il referendum abrogativo dei voucher sul lavoro, indetto per il prossimo 28 maggio, con ogni probabilità non si terrà più. Il parlamento ha infatti trasformato definitivamente il legge il decreto approvato lo scorso 17 marzo dal Consiglio dei ministri, che prevedeva soppressione dell’istituto del lavoro accessorio (il cosiddetto voucher, per l’appunto), e anche una nuova disciplina sulla responsabilità

Agromafie, così la criminalità “infesta” l’agroalimentare italiano

Agromafie, così la criminalità “infesta” l’agroalimentare italiano

Il volume d’affari complessivo annuale dell’agromafia è salito a 21,8 miliardi di euro con un balzo del 30 per cento nell’ultimo anno e questa stima è ancora largamente approssimativa per difetto, perché restano inevitabilmente fuori i proventi derivanti dagli investimenti effettuati in diverse parti del mondo dalle organizzazioni criminali.  Lo spiega il Rapporto Agromafie 2017 di