Mare Adriatico, blitz di Greenpeace su una piattaforma Eni

Mare Adriatico, blitz di Greenpeace su una piattaforma Eni

Un gruppo di attivisti di Greenpeace si è arrampicato sulla piattaforma Agostino B, al largo di Marina di Ravenna, a circa 15 chilometri dalla costa, dove ha srotolato due striscioni che invitano a votare sì al referendum del 17 aprile. L’esposto in procura L’organizzazione ambientalista ha inoltre presentato un esposto in 30 procure della Repubblica, in cui denuncia

Caso Regeni, per i genitori di Giulio non è un caso isolato

Caso Regeni, per i genitori di Giulio non è un caso isolato

“La morte di Giulio non è un caso isolato. Non è morbillo, non è varicella. La parte amica dell’Egitto ci ha detto che l’hanno torturato e ucciso come un egiziano. Forse non saranno piaciute le sue idee. E forse era dai tempi del nazifascismo che un Italiano non moriva dopo esser stato sottoposto alle torture.

I vescovi votano sì al referendum sulle trivellazioni

I vescovi votano sì al referendum sulle trivellazioni

Il tempismo dei vescovi italiani nel dichiararsi favorevoli al dibattito sul referendum sulle trivellazioni sembra quasi sospetto all’indomani dell’invito all’astensione del Partito democratico (Pd).   Sta di fatto che nel comunicato finale del Consiglio episcopale permanente della Conferenza episcopale italiana (Cei) che si è chiuso a Genova si legge testualmente che “l’attenzione all’aspetto sociale ha portato

Acqua, dov’è finito l’emendamento che garantiva la gestione pubblica

Acqua, dov’è finito l’emendamento che garantiva la gestione pubblica

Nel 2011 si è votato per diversi referendum. Insieme al quesito sul nucleare e a quello sul “legittimo impedimento”, due erano sull’acqua pubblica. Il più importante chiedeva l’abrogazione della possibilità di concedere ad aziende private la gestione dei servizi idrici. Passò con il 95 per cento dei sì e l’affluenza fu pari al 55 per