Diritti animali

Sperimentazione animale, la Lav in piazza contro i test su animali per sostanze d’abuso

Il 12 e 13 marzo in numerose piazze italiane sono state organizzate raccolte firme per chiedere che vengano fermati i test su alcol e droghe che coinvolgono gli animali da laboratorio.

Conigli rinchiusi in minuscole gabbie a contatto con sigarette accese costantemente, beagle ai quali vengono fatti dei buchi nella gola attraverso i quali i cani sono forzati ad inalare fumo, scimmie gravide imprigionate per studiare l’effetto che la nicotina ha sui feti, piccoli di ratto separati dalla madre e messi in una gabbia per tre ore al giorno e costretti a inalare i vapori dell’alcol.

 

Macaco destinato alla sperimentazione
Ogni anno solo nei laboratori europei vengono uccisi circa dodici milioni di animali, tra cui scimmie, conigli, cani e roditori

 

Queste sono solo alcune delle raccapriccianti torture di cui sono vittime gli animali nei laboratori di tutto il mondo. Ogni anno solo nei laboratori europei vengono uccisi circa dodici milioni di animali, oltre ai test effettuati per sviluppare i farmaci (già discutibili perché sono numerose le differenze genetiche, anatomiche, biologiche, metaboliche, psichiche ed etologiche tra l’uomo e le specie utilizzate per la sperimentazione), numerose specie animali vengono sfruttate per testare gli effetti delle sostanze che creano dipendenza, come tabacco, alcol e droghe.

 

Per dire basta a questa inutile crudeltà la Lav ha lanciato la campagna “Aiutali a uscirne”, sabato 12 e domenica 13 marzo l’associazione scenderà in piazza con una petizione nazionale rivolta al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per mettere fine a questi test. Un recente decreto legislativo ha recepito la normativa europea, l’attuazione è però rimandata al 1 gennaio 2017, la normativa prevede anche il bando degli xenotrapianti, ovvero lo scambio di organi tra specie diverse, per esempio tra maiali e scimmie.

 

Locandina della Lav, Pasqua 2016
L’acquisto di un uovo di Pasqua di cioccolato fondente proveniente dal commercio equo e solidale servirà a finanziare la ricerca senza animali

 

“Il 1 gennaio del 2017 dovrà entrare in vigore il divieto di testare su animali sostanze d’abuso come alcol, droghe e tabacco: un bando fondamentale che rischia di slittare per interessi economici e di carriera – si legge in un comunicato della Lav – una potente lobby vivisettoria sta, infatti, conducendo una campagna di disinformazione che purtroppo non trova nessun contradittorio sulle tante testate giornalistiche di parte”.

 

Oltre a firmare la petizione sarà possibile, presso i banchetti della Lav, acquistare un uovo di Pasqua per finanziare la ricerca senza animali, ritenuta “antiscientifica e immorale”. Può un topo, prima gettato nell’acqua e poi sottoposto a scosse elettriche, sottoposto in seguito a chirurgia d’impianto di un catetere cronico per la somministrazione dei farmaci, aiutarci a combattere la dipendenza dalle droghe o dall’alcool?

 

Beagle destinati alla sperimentazione in un laboratorio
Il beagle viene ampiamente usato nella sperimentazione per via della sua resistenza superiore alla media

 

Perfino per quanto riguarda l’alimentazione le differenze tra specie sono ovvie e numerose. “Cioccolato e cipolle sono potenzialmente mortali per il cane, mentre per i lemuri del Madagascar (proscimmie, animali relativamente assai “vicini” all’uomo) il cianuro è un ottimo snack”, ha spiegato la biologa Susanna Penco.

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