Secondo uno studio i pesticidi hanno degli impatti negativi su alcuni animali che vivono nel sottosuolo, con gravi danni per la biodiversità.
Notizia
I risultati della ricerca sono stati resi noti al Congresso di
Epidemiologia di Toronto: l’esposizione a pesticidi come il DDE, o
diclorodifenil-dicloroetene, influenza negativamente lo sviluppo
infantile, rallentando e alterando il processo di crescita. Lo
studio epidemiologico realizzato dalla Michigan State University ha
monitorato 343 bambini tedeschi di diverse età, esposti al
temibile contaminante ambientale: le bambine sono cresciute
più lentamente, risultando più basse delle loro
coetanee in media di 2,5 centimetri. Sui maschi non si sono invece
notati effetti rilevanti. Due le possibili spiegazioni: che il Dde
agisca sul sistema endocrino o che blocchi la produzione di ormone
tiroideo.
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Secondo uno studio i pesticidi hanno degli impatti negativi su alcuni animali che vivono nel sottosuolo, con gravi danni per la biodiversità.
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