Pesticidi: studio americano

Notizia

I risultati della ricerca sono stati resi noti al Congresso di
Epidemiologia di Toronto: l’esposizione a pesticidi come il DDE, o
diclorodifenil-dicloroetene, influenza negativamente lo sviluppo
infantile, rallentando e alterando il processo di crescita. Lo
studio epidemiologico realizzato dalla Michigan State University ha
monitorato 343 bambini tedeschi di diverse età, esposti al
temibile contaminante ambientale: le bambine sono cresciute
più lentamente, risultando più basse delle loro
coetanee in media di 2,5 centimetri. Sui maschi non si sono invece
notati effetti rilevanti. Due le possibili spiegazioni: che il Dde
agisca sul sistema endocrino o che blocchi la produzione di ormone
tiroideo.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Articoli correlati
Cosa dicono due nuovi studi sui pesticidi?

Negli ultimi anni, alcune aziende hanno avviato progetti per la riduzione della CO2 nei campi in un’ottica di “agricoltura sostenibile”. Ma può davvero definirsi tale un’agricoltura che, pur riducendo le emissioni in atmosfera, fa ancora uso di pesticidi?   Dietro mele e peperoni perfetti e lucenti si nascondono inquinamento dell’acqua, della terra, dell’aria e dell’organismo

Nel sangue il cocktail dei ‘nostri’ veleni

L’attenzione verso l’ambiente e quello che mangiamo viene visto da molti come una fisima elitaria o una precisa strategia di mercato. Chi dice così non conosce lo studio della Mount Sinai School of Medicine.