Secondo uno studio i pesticidi hanno degli impatti negativi su alcuni animali che vivono nel sottosuolo, con gravi danni per la biodiversità.
Notizia
I risultati della ricerca sono stati resi noti al Congresso di
Epidemiologia di Toronto: l’esposizione a pesticidi come il DDE, o
diclorodifenil-dicloroetene, influenza negativamente lo sviluppo
infantile, rallentando e alterando il processo di crescita. Lo
studio epidemiologico realizzato dalla Michigan State University ha
monitorato 343 bambini tedeschi di diverse età, esposti al
temibile contaminante ambientale: le bambine sono cresciute
più lentamente, risultando più basse delle loro
coetanee in media di 2,5 centimetri. Sui maschi non si sono invece
notati effetti rilevanti. Due le possibili spiegazioni: che il Dde
agisca sul sistema endocrino o che blocchi la produzione di ormone
tiroideo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo uno studio i pesticidi hanno degli impatti negativi su alcuni animali che vivono nel sottosuolo, con gravi danni per la biodiversità.
Lo dice uno studio effettuato da un team di scienziati europei. E per valutare i rischi dei cocktail di pesticidi è appena stato lanciato un progetto globale.
Uno studio pubblicato su Science dimostra la relazione tra l’utilizzo di pesticidi neonicotinoidi e il declino delle popolazioni di uccelli che sta interessando l’Europa.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Negli ultimi anni, alcune aziende hanno avviato progetti per la riduzione della CO2 nei campi in un’ottica di “agricoltura sostenibile”. Ma può davvero definirsi tale un’agricoltura che, pur riducendo le emissioni in atmosfera, fa ancora uso di pesticidi? Dietro mele e peperoni perfetti e lucenti si nascondono inquinamento dell’acqua, della terra, dell’aria e dell’organismo