Catania diventa hub di innovazione con Sustainable South Working, il nuovo programma di LifeGate Way

Con Sustainable South Working, aziende e startup lavorano fianco a fianco per trovare soluzioni innovative e sostenibili. Il tutto, per scelta, in Sicilia.

I tempi sono cambiati. Lo sviluppo tecnologico, la connettività e la flessibilità dei nuovi modelli di lavoro hanno democratizzato l’offerta di luoghi da cui fare business e innovazione, anche spostandoli al di fuori dei grandi centri urbani. La pandemia ha spinto questo trend affermando lo smart working, un sistema che responsabilizza il lavoratore perché non lo costringe a trascorrere un determinato numero di ore in ufficio, ma lo incoraggia a raggiungere i suoi obiettivi con una libertà maggiore. Molti attorno allo smart working hanno ripensato le proprie scelte, spostandosi verso i piccoli comuni e le aree interne più vicine alla natura. Oppure al sud Italia, per perseguire una migliore qualità di vita e magari avvicinarsi alla propria famiglia di origine: il cosiddetto south working ha permesso una transizione verso ritmi più lenti e, al tempo stesso, ha portato nuove risorse a questi luoghi. Questo è l’approccio da cui prende il via Sustainable South Working, un’esperienza di contaminazioni generative ideata da LifeGate Way, ecosistema dedicato alle startup sustainable native.

Che cos’è Sustainable South Working

Il progetto consiste in un programma intensivo di contaminazione e scambio multidisciplinare della durata di due settimane a Catania. Tutto comincia con l’azienda sponsor che lancia una sfida, presentando un problema da risolvere a cinque startup early-stage, ognuna specializzata in un ambito specifico. Affiancata da un manager dell’azienda, ciascuna di esse sviluppa idee, realizza prototipi e testa soluzioni.

Per esempio, immaginiamo che un produttore di pneumatici voglia fare passi avanti in termini di sostenbilità. Le opzioni sono diverse: allungare la loro vita utile rendendoli più resistenti, rigenerare la gomma, creare un nuovo materiale dal vecchio pneumatico esausto. È possibile quindi invitare diverse startup con un’esperienza verticale su ciascuna di queste aree, per arrivare a una soluzione ottimale e condivisa.

Partner di Sustainable South Working è Opinno, una società di consulenza per l’innovazione globale nata nella Silicon Valley nel 2008 e oggi presente in Italia con tre sedi (Roma, Milano e Catania). La sua missione è quella di trasformare le organizzazioni attraverso metodologie innovative progettate da imprenditori.

Sustainable South Working
Il programma di Sustainable South Working è un mix di formazione in aula e attività ricreative © Isola Catania

Design thinking, formazione ed esperienze sul territorio 

L’approccio adottato nelle due settimane di lavoro è quello del design thinking, un metodo centrato sulle soluzioni e sull’utente piuttosto che sul problema, affermatosi negli ultimi 15 anni per risolvere criticità pratiche in modo creativo e attraverso fasi ben definite e codificate.​ Manager e startupper vivono fianco a fianco per due settimane a Isola Catania, un edificio storico nel cuore della città trasformato in hub di innovazione, formazione e imprenditorialità. In questo modo, gli attori coinvolti nelle attività di co-creazione possono perseguire una più profonda conoscenza, condivisione e un apprendimento reciproco.

Il tutto è inserito in un percorso formativo composto da testimonianze di aziende del territorio e internazionali; startup legate al mondo della sostenibilità e al settore di riferimento; mentori, workshop e percorsi esperienziali. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere meglio la Sicilia, rispecchiando e rafforzando le competenze che sono oggetto del programma in aula. Ad esempio, se durante le attività di formazione e co-creazione viene approfondito il lavoro in team, i partecipanti potranno partecipare a una sessione di rafting, sport in cui è importante il coordinamento nel gruppo. Se invece si parla di leadership, una sfida in bicicletta potrebbe rivelarsi più pertinente.

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Le due settimane di Sustainable Smart Working prevedono anche attività sportive e ricreative. Un modo alternativo per sviluppare competenze © Jackalope West/Unsplash

Gli obiettivi di Sustainable South Working

Oltre all’obiettivo specifico legato alla challenge presentata dall’azienda, Sustainable South Working aiuta startup innovative e imprese consolidate a mettere davvero la sostenibilità al centro di ogni processo. Il lavoro sull’innovazione inoltre permetterà a tutti gli attori coinvolti di guardare avanti e anticipare i trend dei prossimi anni.​

La natura del programma favorisce la cooperazione: da un lato le startup attingono dall’esperienza e dai casi studio dell’azienda; dall’altro i manager apprendono l’approccio del design thinking, tipico delle organizzazioni più giovani. Il tutto individuando opportunità di collaborazione e creando valore e impatto positivo in un territorio, quello del sud Italia, dalle innumerevoli potenzialità.

South working in chiave sostenibile

Tutti gli aspetti di Sustainable South Working sono caratterizzati da contenuti imprescindibilmente legati alla sostenibilità, come nella natura di LifeGate Way.

Per cominciare, la sfida lanciata dalle aziende deve essere risolta con un approccio che sia sì innovativo ma anche sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Grazie all’approccio del design thinking, la sostenibilità viene individuata come requisito fondamentale in ogni fase della ricerca: l’iniziale creazione di connessione empatica tra gli attori coinvolti, la definizione del problema, l’ideazione di una soluzione, la prototipazione di un prodotto e il test per verificare che sia funzionale ed efficace. Tutte le startup selezionate sposano i valori del modello people, planet, profit a cui si ispira LifeGate Way.

Anche l’approccio al viaggio è pensato in ottica sostenibile. Il modello esperienziale sul territorio è studiato da Sharewood, startup del network di LifeGate Way, con l’obiettivo di rafforzare tanto il lavoro in team quanto le skill individuali come leadership e resilienza. Questo attraverso attività a contatto con la natura e le comunità locali, momenti dedicati all’avventura, degustazioni, iniziative come la pulizia delle spiagge o dei fondali con lo snorkeling. Il fatto di riequilibrare la distribuzione delle risorse, spostando lavoro, attività e viaggiatori al sud, e in particolare a Catania, è un modo per alleggerire la pressione su città come Roma e Milano.

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