Arriva lo ski lift per ciclisti
Un’idea originale che arriva dalla Norvegia per incentivare l’uso della bicicletta anche in città ricche di sali e scendi. Ora anche i più pigri non hanno più scuse.
Un’idea originale che arriva dalla Norvegia per incentivare l’uso della bicicletta anche in città ricche di sali e scendi. Ora anche i più pigri non hanno più scuse.
A Boston, in Massachusetts, i medici prescrivono la bicicletta per favorire (anche) il benessere dei cittadini meno abbienti e promuovere la mobilità sostenibile. Il programma Prescribe-a-Bike è stato ideato dal Boston Medical Center e dall’ufficio del sindaco della città Martin J. Walsh. La prescrizione dell’utilizzo della bici a un paziente gli consente di usufruire del
10.000 chilometri in poco meno di un anno attraverso uno dei continenti più affascinanti del pianeta. Esclusivamente a piedi, in bicicletta e in canoa. Ecco il viaggio di Francesco Magistrali.
In Francia chi va al lavoro in bici verrà pagato. Potrà infatti ricevere un piccolo incentivo economico, variabile tra i 21 e i 25 centesimi per chilometro percorso. Nel pacchetto proposto per migliorare la mobilità cittadina ci sono anche più parcheggi nelle stazioni ferroviarie e metrò e l’autorizzazione alla svolta a destra con semaforo rosso. L’idea del
Nel mondo sono 20 città le città ‘amiche della bicicletta’, ma nessuna in Italia. La classifica è stata stilata dal Copenhagenize Index, un indicatore che premia l’impegno delle amministrazioni a diffondere l’uso della bicicletta in città. Al primo posto c’è Amsterdam con 83 punti su 100, seguita da Copenhagen (81/100), Utrecht (77/100), Siviglia, Bordeaux, Nantes,
Un vero e proprio boom quello delle e-bike. In tutta Europa la bicicletta sta spopolando e piace sempre più anche qui da noi. Ma le bici a pedalata assistita hanno qualcosa in più.
Un progetto futuristico dell’architetto Norman Foster, prevede di costruire delle piste ciclabili sopraelevate dedicate esclusivamente ai ciclisti. 220 km di arterie sicure per i 500.000 viaggi quotidiani tra casa, lavoro, scuola.
Alzi la mano chi non ha mai subito un furto. E alzi la mano chi invece ha fatto regolare denuncia. Le probabilità infatti di ritrovare la nostra compagna a due ruote, spesso, sono minime. D’altro canto sono centinaia le biciclette che finiscono dimenticate nei depositi comunali, perché il leggittimo proprietario risulta irrintracciabile. 320.000 furti solo
Le biciclette conquistano le strade d’Europa , delle grandi città come dei piccoli paesi . Persino in alcune zone dove la pendenza potrebbe scoraggiare, il numero di persone che si spostano in bici è aumentato a vista d’occhio. Una sensazione confermata dai dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano. Lo scorso anno –
Con la bicicletta elettrica hanno attraversato sei paesi europei, ovvero Germania, Austria, Svizzera, Francia, Lussemburgo e Belgio, tagliando il traguardo a Bruxelles nella piazza del Parlamento Europeo e accolti dal Commissario Europeo per l’Energia Günther Oettinger, gli otto studenti di ingegneria meccanica, partiti da Friedrichshafen, sul lago di Costanza. L’iniziativa denominata e2rad eBike European Tour