In Italia il settore della gestione dei rifiuti spinge le rinnovabili e crea valore condiviso
Il settore della gestione dei rifiuti in Italia cresce ancora e, per ogni euro di valore aggiunto, ne genera 3,4 di ricadute per il sistema paese.
Il settore della gestione dei rifiuti in Italia cresce ancora e, per ogni euro di valore aggiunto, ne genera 3,4 di ricadute per il sistema paese.
Parlamento e Consiglio raggiungono un accordo sulla gestione dei rifiuti: vietato esportare a paesi non-Ocse. Ma attenzione alla Turchia.
A Ecomondo non poteva mancare Gesteco, azienda che da quasi quarant’anni si occupa di gestione dei rifiuti e circolarità.
Piero Manzoni, fondatore e ad di Simbiosi: “Con il nostro approccio, nato per passione, miglioriamo la filiera agroalimentare (ma non solo) producendo ambiente”.
Niente più pile di vestiti e scarpe che vanno al macero perché invenduti. Lo chiede il Consiglio dell’Unione europea nei negoziati sul regolamento Ecodesign.
La direttiva dell’Unione europea contro l’usa e getta è ancora un esempio isolato: il nostro pianeta rimane sommerso di rifiuti di plastica monouso.
Le tecnologie per l’economia circolare sono fondamentali per ridurre l’uso di risorse naturali e mitigare l’impatto sul clima.
Vola la cosmesi verde che all’insegna dell’antispreco offre prodotti altamente performanti e con un cuore di principi attivi estratti da frutta e verdura. Valorizzandone gli scarti.
Un’immensa nube di fumo si è alzata nel pomeriggio di mercoledì 15 giugno dal sito di trattamento rifiuti di Malagrotta. A fuoco due capannoni.
Roma si doterà di un termovalorizzatore per chiudere il ciclo dei rifiuti. Ma per Legambiente “è la risposta sbagliata a una domanda sbagliata”