Milano, incendio in un deposito di rifiuti speciali
Un deposito di rifiuti speciali sta bruciando a Settimo Milanese da questa notte. Non ci sarebbero feriti, ma è allarme per l’alta colonna di fumo che si è alzata dal capannone in fiamme.
Un deposito di rifiuti speciali sta bruciando a Settimo Milanese da questa notte. Non ci sarebbero feriti, ma è allarme per l’alta colonna di fumo che si è alzata dal capannone in fiamme.
“Welcome LifeGate PlasticLess”, il Regno Unito dà il benvenuto al progetto per ripulire i mari dai rifiuti. Installato il primo cestino mangiaplastica a Portishead grazie all’impegno di Whirlpool.
Si è tenuta giovedì 30 maggio a Marsiglia, in Francia, la prima competizione europea di raccolta di rifiuti in mare: “Raccolte 1,2 tonnellate”.
Era solo questione di tempo e la bolla prima o poi sarebbe scoppiata. Dopo la decisione della Cina di ridurre drasticamente l’importazione di rifiuti e di plastica dai paesi esteri, Italia compresa, lo scorso mese anche la Malesia ha deciso di rimandare al mittente migliaia di tonnellate di rifiuti importati illegalmente nel paese. Il provvedimento
Grazie all’impegno di Whirlpool e alla collaborazione di molti comuni Italiani, i dispositivi Seabin LifeGate raggiungono 13 nuovi porti.
I traffici di rifiuti sono il quarto business internazionale dopo droga, armi ed esseri umani. L’intervista al presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.
Un’ecomaratona lunga 730 chilometri che percorrerà tutto il fiume Po. È Keep clean and run+, il plogging più lungo d’Italia che alternando corsa e bici raccoglierà i rifiuti abbandonati.
In Veneto, un torrente in secca fa riemergere migliaia di rifiuti di plastica dal corso d’acqua. Greenpeace chiede alle multinazionali di impegnarsi concretamente contro gli imballaggi.
Approvato il disegno di legge Salva-mare. I pescatori potranno portare a terra i rifiuti raccolti in acque aperte e portarli nelle isole ecologiche presenti nei porti invece di rigettarli in mare.
Mai si era ritrovata una tale quantità di plastica nello stomaco di un capodoglio (Physeter macrocephalus). Perlomeno in Italia. Anche se alcuni ritrovamenti hanno fatto registrare anche 80 chilogrammi di plastica, il capodoglio spiaggiato in Sardegna ne aveva ingurgitato oltre 20 chilogrammi, scambiandoli per cibo. Un errore che molto probabilmente è stato fatale a lei