Australia, distrutti oltre 7 milioni di ettari di habitat di specie minacciate
In meno di venti anni numerosi ecosistemi sono stati distrutti, senza essere sottoposti ad un’adeguata valutazione di impatto ambientale.
In meno di venti anni numerosi ecosistemi sono stati distrutti, senza essere sottoposti ad un’adeguata valutazione di impatto ambientale.
I rappresentanti di più di 180 nazioni si sono riuniti per discutere la protezione di oltre 500 specie animali e vegetali minacciate. Ecco le principali decisioni.
Da gennaio 2020 l’isola sarà chiusa ai turisti, l’obiettivo è ridurre l’impatto sui grandi rettili minacciati e permettere l’incremento delle loro prede.
Gli Usa hanno modificato l’applicazione dell’Endangered species act, rendendo più incerto il futuro delle specie animali minacciate.
L’epidemia, definita dall’Oms “un’emergenza internazionale”, ha provocato circa 1.700 vittime in meno di un anno.
I coniugi, che gestivano un supermercato, si sono dimessi dopo le polemiche scatenate dalle foto divenute virali.
Il parco Natura Viva è stato protagonista della reintroduzione in natura del primo gipeto italiano nato in un parco zoologico.
L’animale avrebbe causato danni in un villaggio e sarebbe stato giudicato problematico dal governo della Namibia, che ne ha autorizzato l’abbattimento.
L’obiettivo del provvedimento è contrastare lo sterminio di questi preziosi predatori, in allarmante declino.
Oltre 500 avvoltoi, la maggior parte dei quali appartenenti a specie minacciate, sono morti avvelenati per aver mangiato carcasse di elefanti bracconati.