Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
La Regione Abruzzo sta investendo 533 mila euro sull’olio d’oliva di qualità. La Giunta regionale abruzzese, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Francesco Sciarretta, ha stanziato 532.797 euro – più di un miliardo d’anziane lirette – per il “miglioramento qualitativo della produzione di olio di oliva”. L’importo – questa la notizia più interessante – sarà ripartito per
La Regione Abruzzo sta investendo 533 mila euro sull’olio d’oliva di qualità. La Giunta regionale abruzzese, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Francesco Sciarretta, ha stanziato 532.797 euro – più di un miliardo d’anziane lirette – per il “miglioramento qualitativo della produzione di olio di oliva”. L’importo – questa la notizia più interessante – sarà ripartito per interventi volti non solo ad incoraggiare la qualità ma anche a difendee l’ambiente di produzione, il paesaggio e l’ecostistema: in capitolati quali la “lotta contro la mosca dell’olivo ed eventualmente contro altri organismi nocivi, compresi dispositivi di controllo allarme e valutazione” (226.746 euro); miglioramento delle condizioni di coltivazione e trattamento degli olivi, di raccolta, di immagazzinamento e trasformazione delle olive, nonché del immagazzinamento degli olii prodotti (58.650 euro); assistenza tecnica agli olivocoltori ed ai frantoi di campagna allo scopo di migliorare l’ambiente nonché la qualità della produzione delle olive e della trasformazione delle stesse in olio (66.300 euro); miglioramento dell’evacuazione dei residui della molitura delle olive in condizioni non nocive all’ambiente (26.520,00 euro).
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.
Uno studio giapponese ha osservato una migliore qualità del sonno nei bambini nutriti con latte materno, mentre secondo uno studio norvegese esiste un’associazione tra l’allattamento al seno e un minor rischio di ADHD.
Secondo gli analisti, il verificarsi di un “super” El Niño creerebbe un shock globale dei prezzi alimentari, aumentando l’inflazione già causata dalla guerra in Iran.
La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
Il consumo abituale di caffè non zuccherato, normale o decaffeinato, riduce il rischio di malattie del fegato. Agisce inoltre in modo benefico sul microbiota influenzando positivamente l’umore.
Il 10 per cento della popolazione con i consumi più elevati causa danni ambientali alla biodiversità e al clima per una cifra paragonabile a quella che servirebbe per risolvere queste crisi.