Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
La Regione Abruzzo sta investendo 533 mila euro sull’olio d’oliva di qualità. La Giunta regionale abruzzese, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Francesco Sciarretta, ha stanziato 532.797 euro – più di un miliardo d’anziane lirette – per il “miglioramento qualitativo della produzione di olio di oliva”. L’importo – questa la notizia più interessante – sarà ripartito per
La Regione Abruzzo sta investendo 533 mila euro sull’olio d’oliva di qualità. La Giunta regionale abruzzese, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Francesco Sciarretta, ha stanziato 532.797 euro – più di un miliardo d’anziane lirette – per il “miglioramento qualitativo della produzione di olio di oliva”. L’importo – questa la notizia più interessante – sarà ripartito per interventi volti non solo ad incoraggiare la qualità ma anche a difendee l’ambiente di produzione, il paesaggio e l’ecostistema: in capitolati quali la “lotta contro la mosca dell’olivo ed eventualmente contro altri organismi nocivi, compresi dispositivi di controllo allarme e valutazione” (226.746 euro); miglioramento delle condizioni di coltivazione e trattamento degli olivi, di raccolta, di immagazzinamento e trasformazione delle olive, nonché del immagazzinamento degli olii prodotti (58.650 euro); assistenza tecnica agli olivocoltori ed ai frantoi di campagna allo scopo di migliorare l’ambiente nonché la qualità della produzione delle olive e della trasformazione delle stesse in olio (66.300 euro); miglioramento dell’evacuazione dei residui della molitura delle olive in condizioni non nocive all’ambiente (26.520,00 euro).
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