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Tetra Pak. Quando riciclare conviene

Una seconda vita per il cartone del latte. Da contenitore il Tetra Pak può essere riciclato e diventare CartaFrutta ed Ecoallene.

Il contenitore per alimenti e bevande più
conosciuto e forse più utilizzato, da pochi anni può
essere riciclato anche nel nostro Paese. Molti Comuni ne hanno
avviato la raccolta, la differenziazione e il
riciclaggio
.

Secondo i dati forniti da Comieco (Consorzio
Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica),
nel 2009, sono stati avviati al riciclo 900 milioni di
confezioni
. Un cittadino su due è stato coinvolto
nel riciclaggio dei cartoni per bevande, raggiungendo un onesto
19,6% sul totale.

Ma cosa accade al nostro cartone del
latte
, una volta gettato? Il Tetra
Pak
è composto da vari strati costituiti
rispettivamente di
carta (75%), da polietilene (20%) e alluminio
(5%)
. La carta utilizzata dall’azienda svedese, dal
2010, è inoltre certificata FSC e quindi
proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile.

Studiato per resistere e mantenere inalterate le caratteristiche
dell’alimento che contiene, non è così
semplice da “smontare”
. Il processo di separazione avviene
in uno spappolatore (così chiamato in gergo tecnico), dove,
grazie all’azione dell’acqua e della forza
centrifuga
, le due componenti principali si separano. Ne
risulta una pasta di cellulosa e una componente solida.

Dopo una successiva lavorazione, ecco due nuovi materiali:
CartaFrutta
ed Ecoallene
. La prima è una carta
scura
, tenace, ruvida al tatto, utile per produrre buste
della spesa, pubblicazioni editoriali e stampati. La seconda
è una plastica che sotto forma di granuli
viene trasformata in materiali edili, pennarelli, evidenziatori,
montature per lenti e gadgets.

Riciclare i cartoni per alimenti, non solo contribuisce a

ridurre le emissioni
, ma evita lo spreco di
risorse. Si è calcolato che nel 2005 sono stati riciclati
nel mondo ben 20 miliardi di contenitori in Tetra Pak, 300.000
nella sola Europa, evitandi così l’emissione di 270.000
tonnelate di CO2. Numeri non certo trascurabili.

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