Dall’autonomia fino a 1200 km all’attenzione per sicurezza e innovazione, il brand del gruppo Chery ripensa così l’efficienza dell’auto.
Le notizie circolanti da giorni sulla fine della fornitura delle batterie agli ioni di litio firmate Tesla alla Toyota Rav4 elettrica si inquadrano da oggi nella giusta prospettiva. Non si tratta né di ostacoli tecnici né di dubbi commerciali, bensì della conferma di una nuova rotta del colosso giapponese. È di queste ore, infatti, la
Le notizie circolanti da giorni sulla fine della fornitura delle batterie agli ioni di litio firmate Tesla alla Toyota Rav4 elettrica si inquadrano da oggi nella giusta prospettiva. Non si tratta né di ostacoli tecnici né di dubbi commerciali, bensì della conferma di una nuova rotta del colosso giapponese.
È di queste ore, infatti, la decisione della Casa giapponese di interrompere definitivamente la produzione della versione EV del fuoristrada (la cui versione normale sta festeggiando il suo 20° anniversario). Toyota non è ufficialmente entrata nei dettagli della scelta, ma è chiaro che il Gruppo è sempre maggiormente concentrato sulla tecnologia ibrida, che lo vede assoluto leader mondiale, e che quindi l’opzione dell’alimentazione elettrica non è una priorità. In alternativa, la Casa preferisce lo sviluppo delle vetture a idrogeno – a celle combustibile – e su questo campo è impegnata da anni, con un modello in fase avanzata di sviluppo che sarà svelato nel 2015.
Tesla dunque ora – entro dicembre 2014 – interrompe la fornitura delle sue batterie agli ioni di litio per la Rav4 EV, per la quale erano previste 2.500 unità.
Tuttavia Toyota intende portare avanti la collaborazione con Tesla sullo sviluppo delle batterie concentrandosi probabilmente sulle auto plug-in. La Casa giapponese conserverà dunque la quota del 2,5% che detiene in quella californiana e punterà a sinergie in ricerca e sviluppo.
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