A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
È quanto emerge dal Sustainability Leaders Report 2015, rapporto che analizza l’indice di sostenibilità delle aziende di tutto il mondo.
I marchi più sostenibili sono ancora Unilever e Patagonia, le due aziende si confermano rispettivamente al primo e al secondo posto nella classifica delle società maggiormente rispettose dell’ambiente.
Lo afferma il Sustainability Leaders Report 2015, ricerca realizzata da SustainAbility, organismo indipendente focalizzato sul business sostenibile, e dalla società di consulenza GlobeScan. I due enti hanno coinvolto 816 esperti provenienti da 82 paesi, chiedendo loro quali società avessero integrato con maggior efficacia la sostenibilità nella propria strategia di business, analizzando i progressi compiuti dal 1992 ad oggi.
Per il quinto anno consecutivo Unilever, multinazionale anglo-olandese proprietaria di numerosi marchi, ha ottenuto il maggior numero di voti confermandosi al primo posto, mentre Patagonia, l’azienda californiana fondata da Yvon Chouinard e famosa per l’abbigliamento e l’attrezzatura outdoor, si è classificata seconda, come nel 2014.
Seguono, in ordine, Interface, Marks and Spencer, Natura, Ikea e Nestle. Quest’anno la classifica, anziché dai canonici dieci marchi, è composta da undici “vincitori”.
Quattro aziende hanno infatti ottenuto lo stesso numero di voti, il 3 per cento, piazzandosi dietro Nestle, sono General Electric, Nike, Coca-Cola e Basf. Quest’ultima, gigante tedesco del settore chimico, è l’unica nuova società presente in classifica, mentre Walmart e Puma, nella top ten dello scorso anno, sono state declassate.
Unilever si è aggiudicata il 38 per cento dei voti degli esperti, il 5 per cento in più rispetto alla classifica del 2014. Il rapporto non si limita a stilare la classifica delle migliori aziende, propone anche suggerimenti rivolti alle società per pianificare con maggior successo ed efficacia le loro strategie di sostenibilità.
Il messaggio che emerge dal rapporto, condiviso da tutti gli esperti, è chiaro: i valori di sostenibilità trasmessi da un’azienda sono di primaria importanza per la leadership del marchio.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
MC0, progetto transfrontaliero Interreg France-Italia Alcotra, accompagna le Pmi della filiera dei Servizi alla montagna verso un processo di decarbonizzazione.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.