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La società italiana Filmar ha lanciato in Egitto un progetto che prevede il finanziamento di un programma di sviluppo sostenibile del cotone.
Sostenibilità, agricoltura, moda e responsabilità sociale, questi gli ingredienti alla base del progetto Cotton for Life, lanciato in Egitto da Filmar, società bresciana specializzata nella produzione di filati in cotone naturali, sostenibili e responsabili.
Il progetto, che avrà durata quinquennale, prevede il finanziamento di un programma integrato di sviluppo sostenibile focalizzato sulla coltura del cotone ed è rivolto ai settori dell’agricoltura e della formazione tecnico-professionale. L’idea è quella di valorizzare il cotone egiziano, che è di alta qualità, e coniugarlo con l’esperienza e il know-how tecnologico di Filmar. L’iniziativa apporterà benefici all’intera filiera, dalle comunità locali dei produttori e lavoratori alle aziende che potranno commercializzare un prodotto sostenibile, etico e biologico.
Da questo progetto è nato un cortometraggio, intitolato Cotton for Life: lungo il filo Italia – Egitto e presentato a Firenze lo scorso 30 giugno da Marina Spadafora, designer etica e ambasciatrice della moda sostenibile nel mondo. Il film racconta le storie di persone il cui destino è legato al cotone, all’Italia e all’Egitto, come Sami, un ragazzo nato e cresciuto ad Alessandria d’Egitto, figlio di coltivatori di cotone, che vive in Italia e fa il fotografo, o come Anna, che settanta anni fa sposò un agronomo egiziano e che oggi scrive al nipote lontano. “Cotton for life è, senza pretese, il racconto autentico di una fabbrica sostenibile che contiene la vita, la alimenta, la custodisce e ne è scenario responsabile”, si legge in un comunicato di Filmar.
In Egitto Filmar ha fornito incentivi ai contadini egiziani per costruire reti cooperative e avviare la produzione del primo cotone organico egiziano a fibra extra lunga. L’azienda aiuta inoltre a promuove la formazione dei ragazzi meno abbienti, consentendo loro di trovare un’occupazione.
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