A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
La compagnia statunitense si è impegnata a soddisfare il proprio fabbisogno energetico interamente con fonti rinnovabili.
Il colosso statunitense dell’informatica Hewlett-Packard, meglio noto come Hp, è entrato a far parte del Re100, programma nato per incoraggiare le aziende ad utilizzare esclusivamente energia rinnovabile.
Sono numerose le aziende che in tutto il mondo hanno aderito all’iniziativa promossa dalla ong The Climate Group in collaborazione con l’organizzazione britannica Cdp e l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), segnaliamo tra le altre Ikea, Nestlé, H&M, Mars, Philips e Yoox. L’obiettivo del programma è quello “convertire” almeno cento delle principali compagnie mondiali entro il 2020, esortandole ad alimentarsi con energia rinnovabile al 100 per cento.
ll ruolo di Re100 è quello di aiutare le aziende nella transizione verso le fonti di energia pulite e accelerare la trasformazione del mercato energetico globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Hp si è impegnata a ricavare energia elettrica esclusivamente da fonti rinnovabili, avvicinandosi gradualmente all’obiettivo. La società prevede di soddisfare il 40 per cento del proprio fabbisogno energetico con energie pulite entro il 2020.
“Aderire a Re100 è una pietra miliare nello sviluppo della nostra azienda – ha dichiarato Nate Hurst, responsabile della sostenibilità di Hewlett-Packard.- Questo impegno è guidato dalla nostra fede in un mondo in cui la tecnologia e la sostenibilità possono coesistere e diventare una forza potente per l’innovazione, contribuendo a reinventare le aziende, le comunità e gli individui”.
Per raggiungere l’obiettivo Hp ha adottato una strategia che si suddivide in tre fasi, innanzitutto tutte le strutture della compagnia punteranno a ridurre il consumo energetico tramite progetti volti a migliorare l’efficienza dell’energia impiegata.
In secondo luogo aumenterà ulteriormente l’utilizzo di energia rinnovabile in loco, infine verranno compensate le emissioni in eccesso tramite l’acquisto di certificati di energia rinnovabile (RECs) e accordi di acquisto di energia verde (PPA-power purchase agreement).
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
L’esposizione alle microplastiche ridurrebbe la fertilità. Anche se, ora, un documentario e un’esperta dimostrano che è un processo reversibile.
Dal 28 marzo c’è allarme in Abruzzo, si rischia un nuovo caso Niscemi: gli esperti parlano di “paleofrana”. Sullo sfondo lacune non locali ma nazionali.
Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.


