Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Le grandi aziende statunitensi stanno investendo con decisione in progetti per lo sfruttamento di energia sostenibile per alimentare i propri stabilimenti.
Negli Stati Uniti l’impiego delle energie rinnovabili è in costante crescita. Secondo un rapporto stilato alla fine del 2013 da Credit Suisse l’energia rinnovabile soddisferà circa l’85 per cento della futura domanda di energia fino al 2025. L’energia eolica, in particolare, sta diventando meno costosa e più efficace e lo sfruttamento dell’energia del vento dovrebbe raddoppiare entro i prossimi dieci anni. Molte aziende importanti hanno recentemente annunciato l’adozione di energia pulita per i propri stabilimenti.
Ikea ha acquistato una fattoria eolica a Vermillion County, nell’Illinois, composta da 49 turbine. Si tratta del primo parco eolico acquistato negli Stati Uniti dal colosso svedese ed è destinato a diventare il suo più grande progetto di energia rinnovabile. L’impianto dovrebbe diventare operativo nel 2015 e genererà 380 GWh all’anno.
Alla fine del 20013 Microsoft ha annunciato l’acquisizione dell’intera produzione di energia eolica generata dal parco eolico di Keechi, situato in Texas e composto da 55 turbine, per alimentare i propri data center.
Anche Facebook sarà presto alimentato da Eolo. Il più noto social network del mondo entro il 2015 sfrutterà esclusivamente l’energia eolica per alimentare il suo nuovo data center di Altoona, in Iowa. L’energia sarà generata da un parco eolico nei pressi di Wellsburg, attualmente in costruzione, che dovrebbe produrre 138 MW.
Non nuova ad iniziative nel campo dell’efficienza energetica è Google. Il gigante di Mountain View ha annunciato il raggiungimento di un accordo per acquistare fino a 407 MW che consentiranno di alimentare in maniera poco impattante il suo data center di Council Bluffs, nell’Iowa.
Perché le grandi aziende statunitensi hanno deciso di puntare con forza sulle energie rinnovabili? Le risposte sono molteplici, sicuramente perché è la cosa giusta da fare, ma anche perché conviene. Una ricerca condotta da Eco Pulse, società specializzata nelle indagini nel settore della sostenibilità e dell’efficienza energetica, ha rivelato che l’importanza della reputazione aziendale continua a crescere nella percezione dei consumatori e può avere una notevole influenza sulle loro decisioni di acquisto.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.
Il giorno del sovrasfruttamento cade sei giorni più tardi rispetto al 2025, ma non è un miglioramento: lo spostamento dipende dalla revisione dei dati sugli oceani, mentre l’impronta ecologica reale continua a crescere.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
MC0, progetto transfrontaliero Interreg France-Italia Alcotra, accompagna le Pmi della filiera dei Servizi alla montagna verso un processo di decarbonizzazione.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.