La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
Un camion ha percorso a tutta velocità alcune strade del centro di Stoccolma, travolgendo la folla. Almeno quattro le vittime. L’attentatore è ancora in fuga.
Un camion, all’incrocio tra una strada pedonale centrale di Stoccolma e una via a traffico normale nella centralissima piazza Sergel, s’è schiantato nelle vetrine d’angolo del palazzo del centro commerciale Ahlens City. Una testimone ha immediatamente riferito al sito di notizie locali Aftonbladet d’aver visto “centinaia” di persone correre e scappare per salvarsi la vita: “Ho visto centinaia di persone correre per mettersi in salvo, mi sono voltata e anch’io sono scappata”.
23:30 – “Posso confermare che abbiamo preso in due persone per un interrogatorio, ma ciò non significa che sono sospettati”, ha detto il portavoce della polizia Lars Bystrom.
23:00 – Le autorità svedesi parlano di 4 morti accertati e di 15 feriti. Una persona è stata fermata e si è diffusa la notizia che avrebbe confessato. Tuttavia, in serata la polizia ha affermato che non si tratta del conducente del camion: l’attentatore resta dunque ancora ricercato.
18:25 – La polizia ha diffuso la fotografia di un sospettato.
SÖKS AV POLIS: Säpo vill komma i kontakt med man som sågs i samband med lastbilsattacken. https://t.co/UrXzBeYRFP pic.twitter.com/MOozhCAIIK
— Aftonbladet (@Aftonbladet) 7 aprile 2017
17:10 – Il camion appartiene all’azienda produttrice di birra Spendrups. Il camion sarebbe stato rubato, secondo quanto riferito dal quotidiano Svenska Dagbladet. Il furto sarebbe stato effettuato davanti ad un ristorante, mentre era in corso una consegna.
16:56 – Anche il parlamento svedese – la cui sede dista poche centinaia di metri dal luogo dell’attacco – è stato chiuso, secondo quanto annunciato dalla radio pubblica svedese.
Something’s happening on Drottninggatan and around Stockholm. pic.twitter.com/YPbrZSe5Mb
— Johnny Chadda (@johnnychadda) 7 aprile 2017
Le prime immagini dell’attentato di Stoccolma hanno subito confermato la presenza di morti. Tutto il centro di Stoccolma è stato transennato dalla polizia svedese.
La strada Drottninggatan a Stoccolma è una strada pedonale, e questo farebbe pensare che sia improbabile che sia un incidente casuale.
Un’altra testimone dice di aver sentito urlare “Indietro, indietro, questo non è uno scherzo”.
Se sarà confermata la matrice terroristica dell’incidente, sarà il quarto grave episodio del genere nel giro di poco meno di un anno, in Europa.
14 luglio 2016, Nizza, Francia: Un uomo ha guidato un camion per 2 km attraverso la folla riunita per guardare i fuochi d’artificio del giorno della Bastiglia. Ottantasei persone sono state uccise e più di 300 feriti.
19 dicembre 2016, Berlino, Germania: l’attacco a Berlino ha ucciso 12 persone e ne ha ferite 49; un uomo ha guidato un camion attraverso l’affollato mercato di Breitscheidplatz di Natale. Il cosiddetto Stato Islamico ha rivendicato che sarebbe stato uno dei suoi “soldati” ad attuare l’attacco.
22 Marzo 2017, Londra, Regno Unito: sei persone sono morte e almeno 50 sono rimaste ferite quando una macchina salta sul marciapiede del ponte di Westminster di Londra e prosegue ad alta velocità fra i pedoni. L’aggressore entra nel complesso del Parlamento a piedi e accoltella a morte un poliziotto prima di essere colpito.
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