Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Un fotografo neozelandese ha letteralmente dato la sua fotocamera in pasto a un branco di leoni. Il risultato
Il fotografo neozelandese Chris McLennan è riuscito a realizzare degli scatti straordinari a un branco di leoni in Botswana grazie all’utilizzo di una fotocamera posizionata su un robot telecomandato a distanza, costruito dall’ingegnere Carl Hansen. L’esperienza, raccontata in un video caricato su YouTube dal titolo “Car-L” meets the lions, è stata davvero entusiasmante.
Mandata allo sbaraglio, la fotocamera su quattro ruote è stata accolta con sospetto da leonesse e leoni i cui sguardi sono stati immortalati in foto davvero meravigliose. Poi l’attacco. Una leonessa decide di afferrare la fotocamera e scappare. Dopo un po’ di tempo, però, è stata fortunatamente ritrovata in ottime condizioni. E ora noi possiamo goderci questo spettacolo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
L’esposizione alle microplastiche ridurrebbe la fertilità. Anche se, ora, un documentario e un’esperta dimostrano che è un processo reversibile.