Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Un’architettura a due facce: linee rette e spigolose all’esterno che diventano curve e più accoglienti all’interno, siamo al MUDEC, il nuovo Museo delle Culture inaugurato da poco a Milano in zona Tortona, già famosa per il Salone del Mobile. Sorto nell’Area industriale ex Ansaldo, il Mudec vuole essere un centro multiculturale, attento alle forme d’arte di ogni parte del Mondo e dunque alle forme espressive di ogni
Un’architettura a due facce: linee rette e spigolose all’esterno che diventano curve e più accoglienti all’interno, siamo al MUDEC, il nuovo Museo delle Culture inaugurato da poco a Milano in zona Tortona, già famosa per il Salone del Mobile.
Sorto nell’Area industriale ex Ansaldo, il Mudec vuole essere un centro multiculturale, attento alle forme d’arte di ogni parte del Mondo e dunque alle forme espressive di ogni popolo. Un’arte che dia vita alla pluralità di genti del Mondo e di Milano che ne ospita e accoglie svariate.
Non è un caso che le mostre ora in cartellone siano, da una parte il racconto di come Milano abbia accolto e divulgato al grande pubblico le diverse culture non europee nel corso dei suoi più rilevanti eventi espositivi con – Mondi a Milano – e un viaggio altrove con – Africa la terra degli spiriti – che ci offre i diversi sguardi con i quali la cultura occidentale si è posta dinnanzi ad alcune espressioni artistiche d’Africa.
Vi segnaliamo che presto il Mudec ospiterà una grande esposizione su Gaguin e una sulla Barbie, come dire: un mix di culture questo museo, una bella fotografia del mondo e di Milano. Visitatelo!
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