1992, Rio de Janeiro, Brasile. Summit mondiale della Terra

Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo UNCED

Partecipano rappresentanti dei governi di 178 Paesi, più di
100 capi di Stato e oltre 1000 organizzazioni non governative.
Vengono sottoscritti 5 documenti:

  • L’Agenda 21: il Programma d’Azione per il XXI
    secolo
  • La Dichiarazione dei principi per la gestione sostenibile delle
    foreste
  • La Convenzione quadro sui cambiamenti climatici
  • La Convenzione quadro sulla biodiversità
  • La Dichiarazione di Rio su ambiente e sviluppo

“Gli Stati coopereranno in uno spirito di partnership globale per
conservare, tutelare e ripristinare la salute e l’integrità
dell’ecosistema terrestre.”

“Il modo migliore di trattare le questioni ambientali è
quello di assicurare l apartecipazione di tutti i cittadini
interessati, a diversi livelli. … Gli Stati faciliteranno e
incoraggeranno la sensibilizzazione e la partecipazione del
pubblico, rendendo ampiamente disponibili le informazioni.”

“Gli Stati dovranno cooperare per promuovere un sistema economico
internazionale a perto e favorevole, idoneo a generare una crescita
economica e uno sviluppo sostenibile in tutti i Paesi, consentire
una lotta più efficace ai problemi del degrado ambientale.
… Le misure di lotta ai problemi ecologici transfrontalieri o
mondiali dovranno essere basate, per quanto è possibile, su
un consenso internazionale.”

Articoli correlati
Si spegne Rio+20, si accendono nuove speranze

La delusione è trapelata persino dalle parole del segretario generale Onu Ban Ki-moon (“al di sotto delle aspettative”) dopo aver letto il testo di 50 pagine adottato al terzo Summit della Terra, salvo poi rettificare definendo il documento “ambizioso” per un futuro verso la green economy. Gro Harlem Brundtland, presidente della Commissione mondiale sull’ambiente e

Ricomincio da Kyoto

Il 16 febbraio di sette anni fa il primo (e finora unico) trattato per salvare il clima entrava in vigore. Quest’anno i suoi vincoli scadono. Ma il Protocollo di Kyoto non finisce qui.