A seminar la buona pianta arriva a Milano

Appuntamento in città con A seminar la buona pianta, spettacoli, corsi, incontri, letture di racconti inediti, mostre e passeggiate botaniche per riscoprire il rapporto tra l’uomo e la natura. Con tantissimi ospiti.

Claudio Bisio, Diego Parassole, Lella Costa, Michele Serra, Roberto Vecchioni, Filippo Timi, Vanessa Diffenbaugh, Michela Murgia, Andrea Vitali, Luca Mercalli sono solo alcuni dei tantissimi personaggi che parteciperanno alla quarta edizione di “A seminar la buona pianta”, iniziativa promossa da Aboca e curata da Giovanna Zucconi che dopo tre edizioni di successo in Trentino, quest’anno si terrà nel cuore di Milano. Nella settimana dal 14 al 20 settembre, infatti, gli spettacoli, teatrali e musicali, i corsi di fitoterapia e di acquerello botanico, gli incontri, le letture di inediti, le mostre e le passeggiate botaniche si svolgeranno tra l’Orto Botanico di Brera e il Palazzo Brera coinvolgendo anche le strade e i giardini della metropoli.

 

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Abbiamo chiesto a Massimo Mercati, direttore generale di Aboca e ideatore del progetto, di raccontarci nei dettagli l’iniziativa.

A seminar la buona pianta è un progetto con un titolo “rubato” dal Canto XXIV del Paradiso di Dante Alighieri e che nasce con l’intenzione di comprendere l’intimo legame che unisce l’uomo all’ambiente che lo circonda. Un rapporto profondo fra noi e le piante che è presente anche in città, anche se molto spesso non lo percepiamo. L’originalità del progetto sta nel fatto di cercare di studiare questa connessione attraverso le varie forme della cultura.

 

Cosa ha spinto Aboca ad organizzare questo evento così particolare e ricco di appuntamenti?

Aboca è l’azienda leader nell’innovazione terapeutica a base di complessi molecolari naturali per la salute e la cura dell’organismo. Riteniamo che nella natura ci sia tutto, l’importante è il modo in cui questo si combina. Le piante sono da secoli protagoniste di salute e di arte e con questa iniziativa vogliamo esplorare insieme le tante maniere diverse in cui artisti, scrittori, musicisti, scienziati hanno raccontato e raccontano il mondo vegetale in cui abitiamo.

 

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Dopo tre edizioni in Trentino, l’evento di quest’anno si terrà a Milano. Perché questa scelta?

Perché la natura è anche urbana e non ce ne rendiamo conto. Spesso sottovalutiamo la sua presenza. In questa iniziativa il monde vegetale non sarà vissuto solo a livello artistico- scientifico. Ci saranno anche momenti di confronto e di dibattito per trattare temi di ecologia urbana, proponendo interventi di salvaguardia ambientale. La motivazione del “trasloco” dalle montagne del Trentino a Milano risiede proprio qui: imparare a riconoscere e a riflettere sull’importanza della natura nella nostra vita di tutti i giorni.

 

Cosa troveranno i milanesi in giro per la città dal 14 al 20 settembre?

L’agenda degli appuntamenti è molto ricca. Il festival avrà inizio lunedì 14. Ogni giorno presso l’Orto Botanico di Brera ci saranno corsi di fitoterapia, di acquerello botanico e workshop. La Sala Napoleonica di Palazzo Brera ospiterà Claudio Bisio e Diego Parassole in un mix di comicità e riflessioni ambientali. Sabato 19 saremo nuovamente a Palazzo Brera con un dibattito aperto alla cittadinanza dal titolo emblematico “Vietato non calpestare le aiuole!”, interverrà il Ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina, l’assessore comunale Chiara Bisconti e il metereologo Luca Mercalli, insieme a un gruppo di esperti per proporre progetti alternativi che garantiscano sostenibilità e salute collettiva. Domenica 20 settembre, giornata conclusiva, gli eventi inizieranno alle 10 con una passeggiata botanica tra i giardini pubblici di Milano. Nel percorso si alterneranno molti personaggi, da Filippo Timi a Roberto Vecchioni a Michele Serra e molti altri ancora. La chiusura della kermesse è affidata alla Banda Osiris che ci terrà compagnia con le sue spumeggianti burle musicali.
Tutti gli incontri presso la Sala Napoleonica di Palazzo Brera e durante la passeggiata botanica sono gratuiti, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Per informazioni www.labuonapianta.it

 

Il programma della manifestazione

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