Achillea

Achillea millefolium

Secondo quanto tramandato dalla cultura popolare, il nome latino
di questa pianta deriva dall?eroe della guerra di Troia, il
leggendario Achille, che curò l?amico Telefo, su consiglio
del centauro Chitone, proprio con questa pianta.

Il nome millefoglie indica invece la forma frastagliata delle
foglie, che sono bi- tripennate. Da dati archeologici raccolti in
Iraq in una tomba neanderthaliana risalente a 60.000 anni fa, pare
che l?achillea fosse già usata come pianta officinale in
epoca preistorica.

Dove si trova
Pianta alta dai 15 ai 50 cm, l’achillea cresce spontanea, in
Europa, Asia occidentale e centrale e America del Nord, ai margini
dei sentieri, sul ciglio delle strade, dal piano fino a circa 2700
m.

Indicazioni terapeutiche
Si usano i fiori e le estremità, somministrati sotto forma
di infusi o decotti. Ha proprietà antinfiammatorie,
antispasmodiche e cicatrizzanti; stimola inoltre la secrezione dei
succhi gastrici, favorendo l?attività gastrointestinale.
È impiegato per regolarizzare il ciclo mestruale e
combatterne i dolori. Possiede azione antiemorragica,
antinfiammatoria e cicatrizzante per uso esterno.

Chiara
Boracchi

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