Le associazioni dei consumatori hanno chiesto un incontro alla grande distribuzione per discutere su come continuare a garantire la trasparenza sui prodotti con l’approvazione della deregolamentazione dei nuovi ogm.
Per scaldare l?inverno e costruire legami di pace tra i popoli, le botteghe Altromercato propongono una linea di tisane realizzate dalle comunità di produttori del Sud del mondo nel rispetto dei diritti dei lavoratori e della natura. La Tisana del Sole, la Tisana della Luna e la Tisana della Terra provengono dalla tradizione dei popoli
Per scaldare l?inverno e costruire legami di pace tra i popoli,
le botteghe Altromercato propongono una linea di tisane realizzate
dalle comunità di produttori del Sud del mondo nel rispetto
dei diritti dei lavoratori e della natura.
La Tisana del Sole, la Tisana della Luna e la Tisana della Terra
provengono dalla tradizione dei popoli latinoamericani di Ecuador e
Bolivia, e nascono da diverse miscele di erbe e aromi con
proprietà depuranti, digestive e rilassanti.
Ma l?ultima novità è la nuova Tisana alla Rosa
Canina, proveniente dalla Bosnia, dove le bacche della preziosa
rosa selvatica vengono essiccate e macinate. Ricchissima di
vitamina C, presente in quantità 50-100 volte superiore agli
agrumi, la rosa canina è molto conosciuta per la sua
efficacia nel rafforzare le difese dell?organismo contro le
infezioni e particolarmente contro il comune raffreddore.
La tisana alla rosa canina Altromercato è prodotta
dall?Associazione Agricoltori di Prijedor, un gruppo di circa
duecento famiglie il cui reddito proviene principalmente
dall?attività di raccolta e trasformazione dei prodotti dei
boschi. L?Associazione nasce nel 1998 da un progetto di
cooperazione tra la città bosniaca di Prijedor e la
città di Trento, sviluppato nell?ambito dei diversi percorsi
di ricostruzione dopo la devastazione della guerra. Grazie al
lavoro nei boschi viene così dato un sostegno al tessuto
economico locale, in una cooperazione tra i popoli finalizzata allo
sviluppo di un?economia di pace.
A cura di Giovanna Salvini della Cooperativa Chico
Mendes
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Le associazioni dei consumatori hanno chiesto un incontro alla grande distribuzione per discutere su come continuare a garantire la trasparenza sui prodotti con l’approvazione della deregolamentazione dei nuovi ogm.
Uno studio in Perù ha evidenziato l’associazione tra i pesticidi e il rischio di cancro considerando l’esposizione reale della popolazione a una miscela di sostanze.
Anche il vino può essere equo e solidale. Sono molte infatti le realtà produttive, italiane e non, che coniugano l?alta qualità dei prodotti con un forte contenuto sociale: cooperative impegnate nella coltivazione biologica, nel rispetto dei cicli della natura e dell?ambiente, e allo stesso tempo promotrici dei valori della solidarietà e della cooperazione sociale. Selezionando
Il metodo di filtrazione è ciò che rende diverso lo yogurt greco da quello classico. Entrambi alleati di salute, hanno però caratteristiche diverse.
Secondo uno studio effettuato in Germania, i paesaggi agricoli biologici sono associati a una maggiore abbondanza di api solitarie sia in termini assoluti che di specie.
Secondo un nuovo report, i fanghi ittici degli allevamenti di pesce in Norvegia sono paragonabili alle acque reflue non trattate di milioni di persone e riducono l’ossigeno nell’acqua dei fiordi.
Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.