Cosa ha fatto il mondo per il clima a 5 anni dall’Accordo di Parigi
Sono passati cinque anni dall’approvazione dell’Accordo di Parigi. Il bilancio dell’azione climatica da parte dei governi è fatto di luci e ombre.
Sono passati cinque anni dall’approvazione dell’Accordo di Parigi. Il bilancio dell’azione climatica da parte dei governi è fatto di luci e ombre.
Nel 2020 il coronavirus ha fatto calare del 7 per cento le emissioni, ma questo avrà un impatto marginale sul riscaldamento globale. Per invertire la rotta serve la volontà politica.
Federico Brocchieri, protagonista italiano delle conferenze sul clima, ci parla del suo libro che esce a cinque anni dalla firma dell’Accordo di Parigi.
Le fasce temperate e polari del Pianeta stanno sperimentando temperature estreme. A novembre, ad esempio, l’Australia ha toccato i 47 gradi.
Secondo i dati del servizio europeo di monitoraggio climatico Copernicus, mai un mese di novembre era stato caldo come quello di quest’anno.
Una stima “ottimistica” sul clima indica che la crescita della temperatura media globale potrebbe essere limitata nel 2100 a “soli” 2,1 gradi centigradi.
Quattro ragazze, un profilo Instagram, un obiettivo: creare consapevolezza sul tema della sostenibilità e fornire preziosi consigli a chiunque voglia ridurre il proprio impatto sull’ambiente.
Le temperature medie annuali registrate in oltre 100mila comuni europei dimostrano come il continente si stia riscaldando velocemente.
Braccio di ferro in California fra ambientalisti e case auto sul Clean air act, che consente allo stato di stabilire propri standard di emissioni, più restrittivi. A pesare i lasciti dell’amministrazione Trump.
Con una nuova bozza di regolamento, Bruxelles mira a far riconoscere l’etichetta di investimento sostenibile solo alle auto elettriche a zero emissioni.