Un’oasi nel deserto, Sekem la città che si nutre con la biodinamica

Un’oasi nel deserto, Sekem la città che si nutre con la biodinamica

Nell’antica lingua egiziana Sekem significa “vitalità dal sole”, nel progetto di Ibrahim Abouleish la forza del sole dona la vita a 20mila ettari di terra desertica. Nel cuore del deserto, a 60 chilometri a nordest del Cairo (Egitto), il lungo e faticoso lavoro condotto da Abouleish permette a una città di alimentarsi grazie alla verdura

Xylella, cosa sta accadendo agli ulivi in Puglia

Xylella, cosa sta accadendo agli ulivi in Puglia

Un lancio Ansa ha annunciato che da oggi gli agricoltori pugliesi potranno sottoscrivere una class action contro la Regione Puglia per i ritardi con cui sono stati presi provvedimenti per debellare la Xylella fastidiosa, il cosiddetto batterio killer che ha infettato migliaia di ulivi salentini. Ieri, tra le molte proteste finora pacifiche dei gruppi ambientalisti,

Quanto si guadagna con l’ecoturismo

Quanto si guadagna con l’ecoturismo

L’ecoturismo, ossia la scelta di mete turistiche in aree naturali e parchi, cresce per numero di presenze e per fatturato, a dispetto di chi ritiene che la valorizzazione del territorio sia un’attività meno redditizia di altre. Secondo i dati Coldiretti pubblicati ieri, basati sugli ultimi rapporti Ecotur dal 2007, il fatturato del turismo nella natura

L’Albero della vita esiste davvero e Marco Balich lo rende un’icona

L’Albero della vita esiste davvero e Marco Balich lo rende un’icona

L’indiscussa icona di Expo Milano 2015, l’Albero della vita, è stata dichiarata finita il 10 aprile durante la conferenza che si è tenuta al Piccolo Teatro di Milano. Ad affiancare Marco Balich, direttore artistico del Padiglione Italia e ideatore dell’Albero della vita, gli sponsor che, nonostante le aspre critiche, hanno creduto e finanziato l’opera: Ettore

Perché l’India congela i fondi di Greenpeace

Perché l’India congela i fondi di Greenpeace

Le azioni di protesta di Greenpeace danno fastidio al governo indiano. Così fastidio che le autorità del subcontinente hanno deciso di congelare i sette conti correnti dell’associazione – nelle IDBI Bank, ICICI Bank e Yes Bank – per un periodo della durata di 6 mesi a partire da ieri, 9 aprile.