La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Con questo annuncio sono 80 i milioni che la Fondazione Bloomberg metterà a disposizione del Sierra Club per la transizione energetica degli Usa.
L’annuncio è ormai di qualche giorno fa, ma l’eco si sente ancora. Anche perché si sta parlando di cifre ragguardevoli: sono infatti 30 i milioni di dollari che Bloomberg Philatropies ha aggiunto al già consistente investimento di 50 milioni per sostenere la campagna di Sierra Club verso le rinnovabili “Beyond the Coal”.
Al fondo hanno partecipato le maggiori fondazioni americane, famiglie e singoli privati, per implementare la lotta al cambiamento climatico e la riduzione delle emissioni di CO2. “La maggiore riduzione delle emissioni di carbonio deve avvenire grazie alla graduale chiusura e riqualificazione delle centrali a carbone, e questo è il risultato della campagna ‘Beyond Coal’”, ha spiegato Michael R. Bloomberg. “Molto lavoro rimane ancora da fare e oggi stiamo raddoppiando quella che si è rivelata essere una strategia di successo per la salute pubblica e per la lotta al cambiamento climatico”.
Il Sierra Club, Ong che si sta occupando della campagna, continuerà da una parte a spingere i governi federali a leggi sempre più restrittive nei confronti dell’inquinamento atmosferico, mentre dall’altro continuerà a sostenere il graduale passaggio verso le energie rinnovabili.
Campagna che sta portando a dei risultati: ad oggi sono 187 le centrali chiuse o che comunque hanno annunciato la chiusura. Tanto che ha contribuito a tagliare la dipendenza degli Stati Uniti dal carbone di ben 10 punti percentuali. Chiusura che ha portato naturalmente ad un drastico taglio delle emissioni, che secondo una nota ufficiale di Bloomberg Philantropies: “sono in calo del 7,7 per cento dai livelli del 2006”.
“Il continuo impegno di Mike Bloomberg per pulire l’aria, l’acqua, e agire contro il cambiamento climatico sta a dimostrare la sua comprensione sul fatto che siamo ad un punto di svolta fondamentale nella storia della nostra nazione, in particolare per come si tratta di alimentare la nostra economia e garantire la salute alle famiglie”, ha sottolineato Michael Brune, direttore esecutivo del Sierra Club. “La partnership con Bloomberg Philanthropies ci ha aiutato a lavorare con le comunità a livello nazionale che stanno lottando per proteggere la loro aria, l’acqua, e la salute dei bambini dall’inquinamento del carbone”.
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