Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
La società statunitense ha selezionato le quattro aziende che avranno il supporto necessario per sviluppare i propri progetti sostenibili.
Wells Fargo, la compagnia di servizi finanziari statunitense, ha annunciato le quattro start-up del settore delle tecnologie pulite che usufruiranno del Wells Fargo Innovation Incubator (IN2), un programma della durata di cinque anni che investirà dieci milioni di dollari per promuovere le tecnologie ambientali all’avanguardia.
Il programma, il primo di questo genere nel settore dei servizi finanziari, è finanziato dalla Wells Fargo Foundation e co-gestito dal Laboratorio nazionale per le energie rinnovabili degli Stati Uniti (Nrel).
“Per rispondere alla crescente preoccupazione per i cambiamenti climatici è necessario accelerare gli investimenti nelle imprese innovative che offrono soluzioni tecnologiche sostenibili – ha dichiarato Mary Wenzel, responsabile della politica ambientale di Wells Fargo. – Siamo orgogliosi di lavorare con Nrel per aiutare a crescere le start-up che forniscono soluzioni sostenibili a lungo termine”.
Dopo tre turni di selezione, che hanno visto la partecipazione di oltre ottanta aziende, sono state scelte le quattro start-up che beneficeranno del progetto. Le quattro aziende selezionate riceveranno, oltre ad un finanziamento, il sostegno tecnico del prestigioso centro di ricerca del Nrel, situato a Golden, Colorado, e il supporto della vasta rete di esperti finanziari e tecnici di Wells Fargo. Ecco le quattro aziende vincitrici:
La società di Portland sta sviluppando una batteria estremamente conveniente e rispettosa dell’ambiente che riduce al minimo le spese di energia elettrica. La batteria, chiamata All-Iron Flow Battery (Ifb), utilizza il ferro presente nella terra per immagazzinare l’energia.
L’azienda sta lavorando a due tipi di tecnologia per il raffreddamento dei data center di grandi dimensioni, Liquid Submerged Servers (Lss) and Liquid Submerged Computers (Lsc). I test iniziali del sistema Lss hanno mostrato un risparmio energetico del 40 per cento rispetto ad un sistema di raffreddamento ad aria tradizionale.
Questa società di Chicago si occupa di vetri intelligenti, in grado di offrire un notevole risparmio energetico, la riduzione dei riflessi e una maggiore privacy a prezzi accessibili. Questa tecnologia consente di fare a meno di tende e saracinesche e non richiede alimentazione elettrica.
La tecnologia WattStick Systems permette di diminuire significativamente l’uso di energia a lungo termine. La società californiana sta sviluppando un sistema di misurazione dell’energia elettrica che può essere sicuro e facilmente installato anche da personale non specializzato, eliminando la necessità di sofisticati impianti elettrici.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La strategia di adattamento climatico che prevede di rimuovere asfalto e cemento per far spazio al verde sta diventando una priorità per le città italiane.
Quali sono i benefici dell’agricoltura rigenerativa? Ne parliamo in tre puntate speciali del podcast News dal pianeta Terra, registrate alla Nuvola Lavazza.
Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.