Addio ad Andrea Purgatori, tra le altre cose, presidente di Greenpeace Italia

Andrea Purgatori è morto: dalle inchieste su Ustica e Orlandi ad Atlantide, passando per l’impegno ambientalista e la presidenza di Greenpeace Italia.

Aveva scritto, studiato, indagato, approfondito così tanto che alla fine aveva scoperto perfino Atlantide, o almeno la sua Atlantide, uno di quei programmi di approfondimento e riflessione che la televisione italiana ci regala ormai in misura sempre minore. Da quel palcoscenico, Andrea Purgatori negli ultimi anni ci parlava “di uomini e di mondi”, come recita il claim della trasmissione, ben sapendo che in realtà di mondo ne abbiamo uno solo, e ammonendo spesso sul fatto che gli uomini debbano attraversarlo in punta di piedi.

A causa di una malattia dal decorso rapissimo, Andrea Purgatori ci ha lasciato all’improvviso, a 70 anni, per ironia della sorte all’indomani di uno dei giorni più caldi della storia, lui che al rispetto dell’ambiente, ai cambiamenti climatici, aveva sempre creduto tantissimo. Dando spesso spazio a queste tematiche, come in questa puntata di Atlantide tutta ambientata alle Isole Svalbard con il geologo Mario Tozzi, che cerca di spiegare i fenomeni climatici all’origine dei sempre più frequenti tornado che si abbattono sugli Stati Uniti.

Andrea Purgatori, tra l’inchiesta e la fiction

Naturalmente, Andrea Purgatori è stato anche molto altro: come giornalista di inchiesta, a lui si devono brandelli importanti di verità sulla strage di Ustica (anche grazie al suo lavoro decadde il depistaggio delle teoria della bomba a bordo dell’aereo che si schiantò tra l’isola siciliana e quella di Ventotene, nel mar Tirreno, nel 1980), la luce ancora acceso sul caso di Emanuela Orlandi, i reportage di guerra da Libano, Algeria, Iraq e Medio Oriente. E poi le inchieste sulla mafia, sulla cybersicurezza, sulla criminalità. Come autore, a lui vanno ricondotti i successi di Il muro di gomma di Marco Risi, Il giudice ragazzino di Alessandro di Robilant sulla vita del giudice siciliano Rosario Livatino, Fascisti su Marte di Corrado Guzzanti di cui era molto amico.

Fu presidente di Greenpeace Italia 

Ma il suo impegno ambientalista, dentro e al di fuori dell’universo giornalistico, ha un peso preponderante nel bilancio della sua vita e della sua carriera. Al punto che Purgatori fu, dal 2014 al 2020, presidente di Greenpeace Italia, forse l’organizzazione non governativa più nota al mondo tra quelle che lottano per la causa ambientalista (e animalista). Il giornalista, a dire il vero, si era avvicinato a Greenpeace già nel 2005, un periodo difficile e di cambiamenti per l’organizzazione, che oggi ammette che il suo contributo era stato importante sin dall’inizio per il suo approccio franco e leale.

Come presidente poi, Purgatori aveva introdotto una serie di iniziative innovative, per esempio con la creazione  dell’Unità investigativa di Greenpeace Italia, sul modello del progetto Unearthed di Greenpeace UK, e posto l’accento sull’importanza di unire le forze con individui, imprese e governi per affrontare le sfide ambientali. Il suo approccio collaborativo ha portato a partnership significative con diversi settori della società, favorendo una reale cooperazione per affrontare le crisi ambientali. Tantissime anche le campagne di comunicazione lanciate in quegli anni, da quelle sull’acqua pubblica del 2014 e 2015 passando alle battaglie per il Mediterraneo, sia dal punto di vista dell’inquinamento da plastica che da quello migratorio.

Oggi in Greenpeace “siamo sconvolti e affranti”, spiega Ivan Novelli, attuale presidente di Greenpeace Italia, a nome dell’organizzazione. “Andrea Purgatori è stato per Greenpeace Italia non solo un presidente di grande autorevolezza, ma anche un riferimento importante per tutte e tutti noi. La sua presidenza tra il 2014 e il 2020 ha coinciso con una fase di sviluppo importante per Greenpeace Italia. Nel ricordarlo con grande affetto e dolore, ci stringiamo intorno alla famiglia in questo momento drammatico”. Da oggi, il nostro pianeta ha un difensore in meno.

 

 

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