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Ultimamente si sente parlare spesso di cervelli in fuga. Al contrario, fanno meno notizia i giovani talenti che scelgono di restare e di investire nel nostro territorio. È questo il caso di Michele Andriani, 38 anni, che nel 2004 ha dato vita, insieme al fratello Francesco, ad Andriani SpA, considerata oggi tra le più importanti
Ultimamente si sente parlare spesso di cervelli in fuga. Al contrario, fanno meno notizia i giovani talenti che scelgono di restare e di investire nel nostro territorio. È questo il caso di Michele Andriani, 38 anni, che nel 2004 ha dato vita, insieme al fratello Francesco, ad Andriani SpA, considerata oggi tra le più importanti realtà italiane nel settore dell’innovation food.
L’azienda, che ha sede a Gravina in Puglia, è specializzata nella produzione di pasta di alta qualità 100 per cento gluten free a base di materie prime biologiche selezionate e naturalmente prive di glutine. Ma non è solo il prodotto a fare la differenza: spinto dalla passione per la propria terra, la Puglia, e dalla profonda convinzione che innovazione faccia rima con sostenibilità, Michele Andriani ha scelto di creare un’impresa basata sul benessere e sull’economia sostenibile e circolare.
Sono tantissime le iniziative messe in atto dall’azienda in tema di sostenibilità, da Bike to work, un parco bici a pedalata assistita dedicato ai dipendenti con lo scopo di promuovere la mobilità sostenibile e la tutela della salute delle persone e dell’ambiente, fino a La magia dei legumi, programma finalizzato all’educazione alimentare e rivolto alla scuole primarie. In favore del risparmio energetico e dell’abbattimento di emissioni di CO2 l’azienda ha, inoltre, investito in una centrale di trigenerazione, mentre in tema di smart agricolture ha dato vita alla Filiera di legumi sostenibile, un sistema che consente alle imprese agricole aderenti di ottimizzare i disciplinari di coltivazione e di allinearsi a criteri di produzione sostenibile.
In particolare per quest’anno, focus di Andriani sono i temi dell’economia circolare e del welfare aziendale, grazie a un progetto di ricerca sulla caratterizzazione della pula di grano saraceno per il riutilizzo in edilizia e nell’arredo e alla costruzione del nuovo smart building, progettato in ottica di smart-working e smart-office, per favorire un ambiente di lavoro che sia fonte di stimolo, scambio e condivisione di valori e cultura aziendale. Ma i progetti non finiscono qui. Andriani SpA, infatti, ha aderito al Global compact dell’Onu, sottoscrivendo un patto globale tra aziende e Nazioni Unite, con un programma che prevede ben diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile che coinvolgono l’intera impresa e ogni operatore della filiera.
Una promessa che testimonia il senso di responsabilità verso l’ambiente e le persone di un’azienda che crede nel pensiero innovativo e nella sostenibilità come leve indispensabili per vivere bene, lavorare bene e per lasciare terreno fertile alle generazioni future.
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