L’Oim ha pubblicato il nuovo rapporto sulle rotte migratorie. Dal 2014 sono morte 82mila persone e se in Europa i numeri sono in diminuzione altrove la strage si fa più grave.
Almeno 41 persone sono morte in un attentato a Kabul, in Afghanistan, e più di 80 sono rimaste ferite. L’agenzia di stampa dello Stato Islamico ha rivendicato l’attacco.
Un uomo si è fatto saltare in aria all’interno di un centro culturale sciita a Kabul, la capitale dell’Afghanistan, provocando la morte di almeno 41 persone tra cui un gruppo di studenti e dei bambini. L’esplosione ha colpito anche la sede dell’agenzia di stampa afgana situata al piano superiore dell’edificio e i feriti sono almeno 89.
Today Suisiad Attack KBL 2017 DEC 28: https://t.co/yT4yj3VYRi via @YouTube
— Pajhwok Afghan News (@pajhwok) 28 dicembre 2017
Le vittime si erano riunite al centro culturale per assistere a un dibattito sull’invasione sovietica in Afghanistan del 1979 quando il kamikaze si è infiltrato nella sala e ha azionato l’ordigno, racconta Ehsanullah Amiri, giornalista che ha assistito alla scena.
L’agenzia di stampa Amaq affiliata allo Stato Islamico (Isis) ha rivendicato la responsabilità del gruppo terroristico nell’attentato a Kabul. La città era già stata colpita dall’Isis nel giorno di Natale, ancora una volta con un kamikaze che ha causato la morte di dieci persone e mirava ad obiettivi diplomatici. La tensione in Afghanistan è molto alta e la minaccia arriva anche dai talebani.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
L’Oim ha pubblicato il nuovo rapporto sulle rotte migratorie. Dal 2014 sono morte 82mila persone e se in Europa i numeri sono in diminuzione altrove la strage si fa più grave.
Non solo petrolio: la guerra in Medio Oriente blocca anche il mercato dei fertilizzanti, con gravi rischi per agricoltura e alimentazione.
Colpito un autobus che trasportava minatori e studenti nel quartiere sciita di Kabul, in Afghanistan. Almeno 40 i feriti.
Dopo 16 anni di governo è arrivata una pesante sconfitta per Viktor Orbán alle elezioni legislative in Ungheria. Ora il paese tornerà a cooperare con l’Unione europea.
I raid israeliani sul Libano sono i più pesanti da diverse settimane e hanno colpito tanto la capitale Beirut quanto il sud del paese. L’Iran minaccia ripercussioni.
La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
I bombardamenti israeliani sul Libano hanno già causato oltre 900 morti e un milione di sfollati. Israele vuole replicare quanto fatto nella Striscia di Gaza?
Impianti di desalinizzazione, vulnerabilità ambientale, intrecci finanziari: cosa c’entra l’acqua con la guerra in Medio Oriente.
Negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno aumentato la pressione economica su Cuba. La situazione è una crisi umanitaria drammatica.