Torna BookCity, perché Milano ama i libri

Dal 17 al 20 novembre torna a Milano Bookcity, tre giorni dedicata ai libri che regalano alla città innumerevoli momenti di cultura, confronto e scambio. Un inno al valore della lettura.

In Italia si legge poco, lo scrivono tutti, ma per quattro anni BookCity Milano è stato un grande successo. Siamo alla quinta edizione del festival che celebra il libro in ogni sua forma: più di mille eventi, incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura. Dal 17 al 20 novembre, la città che è sempre più la capitale italiana del libro, sarà invasa da chi li ama.

Bookcity

BookCity Milano: 3 giorni di eventi in tutta la città

Nasce con l’intento di promuovere la lettura, in ogni sua forma, e diventa un evento non solo culturale ma sociale, rivolto a tutti i cittadini. BookCity Milano trasformerà per tre giorni la città, portando i libri in ogni angolo: un enorme centro di scambio di idee, consigli e pratiche sull’atto di leggere, capace di toccare innumerevoli temi che avranno, ognuno, una sede dedicata. Così, se come disse il poeta francese Stéphane Mallarmè, “Qualunque cosa può finire in un bel libro”, BookCity offre proposte interessanti per chiunque abbia un interesse, una passione, un’ossessione: per esempio, se è alla fotografia a cui vi dedicate dovreste andare ai Frigoriferi milanesi; se non potete fare a meno di cucinare, il posto giusto è la Fondazione Stelline; rimanendo sul classico invece, per gli amanti della poesia, la location è La casa delle arti – Spazio Alda Merini.

E poi quattro “punti cardinali”, fondamentali, da cui partire e orientarsi il cui programma è costruito intorno a un tema che ha un ruolo centrale nell’attuale dibattito culturale. Eccoli:

  • Le parole che escono dal cuore giungono al cuore, Castello Sforzesco
  • Le mille e una storia, Triennale di Milano
  • Futuri possibili, Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
  • L’identità, l’incontro, Mudec e Base la fabbrica dei valori, Teatro Franco Parenti

Bookcity può essere un viaggio attraverso ciò che già sappiamo di amare, o alla ricerca di ciò che vorremmo sapere. Ma anche alla scoperta di Milano: il consiglio è di vagare per la città, consultare la mappa e il programma e farsi rapire, affascinare dagli appuntamenti e dai temi proposti.

Gli appuntamenti da non perdere

L’offerta è vastissima, colpiscono alcuni appuntamenti: a partire dalle 18 di sabato 19 novembre fino alle 10 di domenica 20 novembre, al Padiglione Visconti verrà proposto Le voci della città, una grande maratona di lettura della durata di una notte sul tema de Le città invisibili. Al testo-guida di Italo Calvino seguiranno e si intersecheranno diversi altri testi in cui la città/le città e le persone che la vivono emergono al centro della narrazione. Si alterneranno letture, presenze e interventi musicali, apparizioni che sviluppano le tante suggestioni contenute all’interno dell’opera di Calvino.

Poi segnaliamo ApeShakespeare, To Bee or not To Bee, che sarà presente, a sorpresa, nei luoghi di BookCity con animazioni teatrali e merende bio: ApeShakespeare è la prima Ape car italiana di teatro e cibo di strada, progetto di reinserimento lavorativo delle attrici e cuoche ex detenute del carcere di San Vittore a Milano.

Un appuntamento più istituzionale invece è previsto per il 18 novembre con il convegno Fotografia e giornalismo: il ruolo dell’immagine nell’informazione oggi e l’inaugurazione della mostra de la Lettura, Fotostorie. Arte, cronaca, reportage: i racconti per immagini nel supplemento culturale del Corriere della Sera, esposizione che resterà aperta al pubblico per un mese da sabato 19, per poi trasferirsi negli spazi dell’Università Iulm.

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