Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Il lago, una canoa, il tramonto: sono questi gli ingredienti perfetti per scoprire Lucerna e vivere la natura in relax in un tour guidato che vi svela la statua antica di un Cristo, una minuscola cappella su un’isoletta e una montagna che si infuoca mentre il sole va giù.
Immaginate un lago (in Svizzera) con la luce del tramonto, un Cristo che lo sovrasta (a braccia spalancate), una montagna imponente (che sembra incandescente), il silenzio interrotto solamente dallo scivolare di una canoa sull’acqua (e dalle anatre che vi nuotano attorno incuriosite). È un quadro rilassante e magico che a Lucerna, da maggio a settembre, prende forma nella realtà.
Per staccare la spina dalla routine quotidiana, per trovare pace dallo stress, per vivere una serata in modo insolito, al centro sportivo Kanuwelt il direttore Reto Wyss organizza un tour alla scoperta del Lago di Lucerna all’ora del tramonto e a bordo di una canoa. Se volete vivere anche voi quest’esperienza, l’appuntamento è alle 18 al Sunset Bar dell’Hotel Seeburg della città: è qui che inizia l’avventura! Dovrete collaborare fin da subito portando remi e canoe a mano, dal parcheggio al lago, attraverso la strada. Non siete mai saliti su una canoa? Niente paura! I primi momenti dell’escursione saranno dedicati a una lezione teorica in cui viene spiegato come impugnare la pagaia, come condurre l’imbarcazione e come evitare di capovolgersi. Qualche esercizio di riscaldamento, il giubbotto di salvagente addosso e, radunati in piccoli gruppi, sarete pronti a partire accompagnati dalla guida!
Niente più piedi per terra, ma tante emozioni “traballanti”: ecco quello che vi aspetta. Dopo mezz’ora di canoa, avvisterete la statua di Cristo con le braccia spalancate realizzata nel 1900 da un artista di Entlebuch (trent’anni prima di quella di Rio de Janeiro): si erge su uno sperone roccioso sotto il Meggenhorn, dove sorge un castello neogotico. È il momento per una piccola sosta in cui riposarsi, riprendere fiato, godere del silenzio che vi circonda e del rumore rilassante del dolce incresparsi dell’acqua, il tutto sotto la protezione di San Nicola, patrono della gente di mare e dei marinai, a cui è dedicata la minuscola cappella edificata sulla piccola isola che incontrerete nella baia.
Godetevi il momento più atteso: il sole che sprofonda nel lago colorando di rosso tutto il paesaggio, dall’acqua alla vetta del monte Pilatus che sovrasta la città e sembra prendere fuoco. Potrete stare in mezzo a questo spettacolo della natura per un’ora e mezza, spettatori incantati e allo stesso tempo attori silenziosi. Una volta tornati al punto di partenza non c’è miglior modo di concludere in bellezza che sorseggiare un drink per l’aperitivo al Sunset Bar o cenare in uno dei ristoranti di Lucerna con ancora negli occhi la bellezza del tramonto.
Per maggiori informazioni potete consultate il sito di Svizzera Turismo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Sentieri e mulattiere, animali selvaggi, strade, piazzette, chiese . E poi la gente. Passo dopo passo, scoprire il mondo autentico sardo ritrovando l’armonia tra anima e corpo, spirito e natura.
Il turismo del futuro sarà quello che offrirà momenti da vivere, mostrando territori reali e comunità vive. Cresce l’interesse per le esperienze, il benessere e lo slow travel.
Sette tappe ad anello dalle colline del Barbaresco a quelle del Barolo. Una terra aspra, da attraversare lentamente, da Alba fino ai pascoli e alle cascine dell’Alta Langa.
Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
La ciclovia Francigena è uno degli itinerari ciclabili più interessanti d’Italia, e grazie alla e-bike è diventato un percorso adatto anche ai ciclisti urbani che vogliono provare per la prima volta l’ebrezza di un lungo viaggio a tappe.
In cammino attraverso l’Europa, 3498 chilometri, 6 Paesi, natura selvaggia, ma anche villaggi, borghi e città crocevia di culture: ecco il Wolf Trail.
Tra masserie, jazzi e pascoli steppici, una settimana a piedi per scoprire il volto agricolo e pastorale della Murgia.
Il ritmo della vita quotidiana ad Hanoi, il fascino mitologico della baia di Halong, i templi di Angkor intrecciati alla foresta: un viaggio in Vietnam e Cambogia tra storia, leggenda, natura e spiritualità.
