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Compostabili, a emissioni di CO2 interamente compensate: sono le nuove capsule Lavazza Blue per i professionisti del mondo Ho.Re.Ca. Ve le raccontiamo qui.
“In un mondo che distrugge i beni della natura, io non ci sto”. Sono parole che Luigi Lavazza pronunciava già nel 1934, quando la sensibilità verso le tematiche ambientali non era ancora diffusa e di certo non si parlava di perdita di biodiversità o dei danni provocati dal surriscaldamento globale causato dall’uomo. La lungimiranza e la consapevolezza sono da sempre nel Dna di Lavazza. Così testimoniano i progetti di sostenibilità internazionali ideati dalla Fondazione Lavazza per migliorare le condizioni sociali e tecniche di coltivazione utilizzate da alcune comunità di produttori di caffè.
Oggi i medesimi valori si riflettono in una importante novità introdotta nella gamma di qualità sostenibile certificata Lavazza La Reserva de ¡Tierra!: le capsule compostabili Lavazza Blue dedicate ai professionisti del mondo dell’Ho.Re.Ca.
Le capsule contengono la miscela Lavazza La Reserva de ¡Tierra! Selection, certificata Rainforest Alliance, 100 per cento Arabica naturale e lavata, dal gusto dolce con note di gelsomino, mandorle e cioccolato al latte. La miscela contiene caffè provenienti dal Centro e dal Sud America, tra i quali caffè provenienti dal dipartimento di Jinotega, Nicaragua, dove Lavazza supporta oltre 25 comunità di piccoli coltivatori con attività di formazione sulle tecniche di coltivazione promuovendo i principi dell’agricoltura sostenibile. Gli obiettivi del progetto sono diversi: da un lato aumentare sia la qualità che la produttività dei terreni, dall’altro favorire il benessere e la sostenibilità sociale delle comunità.
La qualità del caffè in tazzina è sempre garantita: ogni capsula non solo contiene la quantità ottimale di caffè, torrefatto con un metodo di tostatura “delicata”, lunga e gentile, ideale per l’espresso perché garantisce un gusto persistente e la preservazione degli aromi.
Le capsule, inoltre, sono certificate da Tüv Austria secondo lo standard internazionale EN 13432:2002. Ogni capsula, se correttamente smaltita nel bidone dell’umido secondo le regole previste dal proprio Comune, verrà avviata poi a un impianto di compostaggio industriale e diventerà compost. È importante evitare di gettare le capsule usate negli impianti di compostaggio domestico o in natura.
Lavazza ha deciso di fare “un passo in più”: sia le capsule Lavazza Blue, che le capsule ideate per le macchine per ufficio Lavazza Firma, sono infatti realizzate compensando le emissioni di CO2 lungo tutta la filiera produttiva. Le emissioni di CO2 sono state prima calcolate e poi ridotte lungo tutta la catena di produzione. Nel 2020 sono state compensate le emissioni dirette ed è stata raggiunta la totale compensazione dell’impatto.
L’iniziativa fa parte di un impegno più ampio da parte di Lavazza che prende il nome di Blend for Better, e che si pone come duplice obiettivo quello di produrre un caffè eccellente, ma ottenuto e lavorato sempre in modo responsabile, integrando i principi di sostenibilità lungo tutta la catena di produzione.
Per un mondo che non distrugge i beni della natura, in cui stare in armonia.
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