I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Un fotografo neozelandese ha letteralmente dato la sua fotocamera in pasto a un branco di leoni. Il risultato
Il fotografo neozelandese Chris McLennan è riuscito a realizzare degli scatti straordinari a un branco di leoni in Botswana grazie all’utilizzo di una fotocamera posizionata su un robot telecomandato a distanza, costruito dall’ingegnere Carl Hansen. L’esperienza, raccontata in un video caricato su YouTube dal titolo “Car-L” meets the lions, è stata davvero entusiasmante.
Mandata allo sbaraglio, la fotocamera su quattro ruote è stata accolta con sospetto da leonesse e leoni i cui sguardi sono stati immortalati in foto davvero meravigliose. Poi l’attacco. Una leonessa decide di afferrare la fotocamera e scappare. Dopo un po’ di tempo, però, è stata fortunatamente ritrovata in ottime condizioni. E ora noi possiamo goderci questo spettacolo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.