Rimedi naturali

Che cosa rappresenta la fitoterapia?

Fitoterapia significa letteralmente cura delle malattie con rimedi vegetali, una pratica che l’uomo non ha mai abbandonato e che oggi viene arricchita.

Antica, verosimilmente quanto l’uomo, questa disciplina che ha le sue radici in una lunga storia di tradizioni popolari, usi empirici e significati simbolici e magici, è ormai divenuta oggetto del più moderno interesse scientifico da parte di ricercatori, etnofarmacologi e sempre più anche delle industrie farmaceutiche, in cerca di principi attivi efficaci ma con minori effetti collaterali.

Che l’interesse del mercato per la fitoterapia sia in aumento, è testimoniato dal moltiplicarsi di fiere e congressi del settore. Inoltre, sempre più piante vengono studiate e sottoposte alla sperimentazione chimica, in vitro e in vivo, e a quella clinica. Si sono così moltiplicate le riviste specializzate e si sta sviluppando l’interessante disciplina dell’etnomedicina, tesa a fornire la spiegazione scientifica degli usi delle erbe medicinali nelle più diverse tradizioni culturali.

Dal punto di vista metodologico, la fitoterapia differisce dalla medicina ufficiale unicamente nella scelta dei rimedi. L’approccio, infatti, è di tipo allopatico. Due aspetti, tuttavia, la differenziano dalla medicina comunemente praticata dal medico ufficiale: la concezione della pianta come “fitocomplesso”, cioè l’insieme dei principi attivi in rapporto sinergico tra loro, e al paziente come entità complessa e articolata, le cui manifestazioni patologiche o prepatologiche rappresentano segnali di perdita di un equilibrio psicofisico. Questo rimane il bersaglio prioritario, oltre le manifestazioni di questo o quel sintomo. La fitoterapia, cioè, non ha per oggetto il singolo sintomo ed il singolo organo malato, ma il soggetto nella sua interezza.

Articoli correlati