Ciclovia dell’acquedotto pugliese: sarà finanziata, anche il Sud festeggia

La Ciclovia dell’acquedotto pugliese finanziata nella Legge di Stabilità: Il Sud era escluso dalle priorità, l’inserimento arriva dopo una protesta su Twitter.

Anche la Ciclovia dell’Acquedotto pugliese verrà finanziata nel prossimo triennio. La Legge di Stabilità 2016 ha previsto di triplicare i fondi per la mobilità ciclabile, passando dai 33 milioni iniziali ai 91 per il triennio 2016-2018.

 

I progetti scelti per ottenere la priorità ad ottenere i finanziamenti erano inizialmente tre: la Ciclovia VenTo che attraversa il nord Italia, la Ciclovia del Sole nel tratto che collega Verona a Firenze, il Grande raccordo anulare per le biciclette Grab che gira intorno a Roma.

 

donna bicicletta
La Puglia può diventare protagonista del cicloturismo. © Robert Niedring/Corbis

 

Mobilità ciclabile, nella Legge di Stabilità mancava il Sud

 

In molti hanno notato, ancora una volta, l’assenza del Sud dal ricevere attenzione nell’avanzare progetti e ottenere fondi. In questo caso non c’è la giustificazione dell’assenza di progetti, poiché ce n’è uno già in cantiere, che ha visto l’inaugurazione dei primi chilometri e che potrebbe far sviluppare turismo in bicicletta: la Ciclovia dell’acquedotto pugliese. Ci fu una petizione firmata da 25.000 persone per chiedere investimenti ma evidentemente non è bastato per far inserire la Ciclovia pugliese tra i progetti che hanno diritto alla priorità per il finanziamento.

 

Così i ciclisti si sono animati sui social, facendo partire su Twitter un “tweetstorm” con l’utilizzo dell’hashtag #mancailsud, per evidenziare come, ancora una volta, si rischiasse di escludere il meridione da una possibilità ghiotta anche dal punto di vista economico.

 

La Ciclovia dell’acquedotto pugliese inserita tra i progetti

 

L’azione ha portato la sua eco fino al Ministero delle infrastrutture, tanto che successivamente lo stesso ministro Graziano Delrio ha puntualizzato con un tweet come anche la Ciclovia dell’Acquedotto rientrasse nei progetti attenzionati.

 

 

La Ciclovia dell’acquedotto è un’occasione unica perché parliamo un percorso di 450 chilometri che raggiunge, oltre alla Puglia, la Basilicata e la Campania. Sarebbe un tassello importante per avanzare verso una rete di piste e percorsi ciclabili che un giorno congiungeranno tutta la penisola italiana.

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