Unipol per il clima

Clima, il messaggio dei bambini su un ghiacciaio a 3.400 metri: “Salvate la Terra”

Sul ghiacciaio di Aletsch, in Svizzera, la più grande cartolina del mondo, disegnata da bambini. Il messaggio sul clima: “Fermate il riscaldamento globale”

Trenta, cinquanta, ottanta anni. Le conseguenze più gravi dei cambiamenti climatici provocati dall’aumento della temperatura media globale arriveranno nel medio-lungo periodo. E a patirle saranno principalmente le nuove generazioni. È per questo che, in Svizzera, la direzione per lo Sviluppo e la Cooperazione ha deciso di mettere loro, i più giovani, in prima linea.

125mila messaggi disegnati da bambini di 35 nazioni

È nata da qui l’idea di creare la più grande cartolina postale di tutti i tempi (entrata nel Guinness dei primati). Composta da 125mila messaggi, disegnati da bambini e adolescenti provenienti da 35 nazioni, è stata riunita in 64 grandi poster che sono stati plastificati e affiancati.

L’immensa “lettera”, idealmente indirizzata ai decisori politici di tutto il mondo, è stata quindi stesa sul colle di Jungfraujoch, nel cuore del ghiacciaio di Aletsch, a più di 3.400 metri di altitudine.

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L’iniziativa arriva – per nulla a caso – a poche settimane dall’inizio della Cop 24, la Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite che si svolgerà a Katowice, in Polonia. Dalla quale, per l’ennesima volta dopo l’approvazione dell’Accordo di Parigi alla fine del 2015, ci si attende un passo in avanti concreto da parte dei governi. Che consenta di adottare misure concrete finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo principale: limitare la crescita della temperatura media ad un massimo di 2 gradi centigradi, entro la fine del secolo, rimanendo il più possibile vicini a 1,5 gradi.

ipcc clima
I bambini di 35 nazioni hanno chiesto ai governi di tutto il mondo di agire per difendere il clima e garantire loro un futuro © Joe Raedle/Getty Images

“Stop alle discussioni, i bambini ci chiedono fatti”

D’altra parte, anche con quest’ultimo valore, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc) ha spiegato che gli sconvolgimenti per la Terra saranno importanti. Per questo uno degli slogan associati alla maxi-cartolina adagiata sul ghiacciaio svizzero recita: “We are the future, give us a chance” (“Noi siamo il futuro, dateci una possibilità”). “Dietro di me ci sono 125mia ragazzi – ha commentato Thomas Gass, capo della direzione per lo Sviluppo e la Cooperazione -, ovvero la generazione di domani. Che ci invia un avvertimento molto forte in merito alle responsabilità che gravano su di noi di fronte ai cambiamenti climatici”.

“Il messaggio che arriva da queste cartoline – ha aggiunto Océane Dayer, fondatrice dell’associazione “Gioventù svizzera per il clima”, tra i sostenitori dell’iniziativa – è che tutti noi possiamo agire per preservare la vita sulla Terra. Poco importa se siamo politici o semplici cittadini, che il nostro sia un impegno mondiale o regionale. Ciò che si aspettano da noi sono fatti, decisioni e azioni urgenti. Le discussioni devono finire, non bisogna più aspettare. Occorre effettuare la transizione, decarbonizzare l’economia e salvare il clima per poter vivere in pace su questo pianeta”.

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