Botti di Capodanno, evitiamo che Fido, Micia e 5.000 altri animali muoiano di paura
Consigli per Fido
1. non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le sue paure
2. tenerlo in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori
3. accendere la musica (Tv o radio): minimizza l´impatto dei botti
4. non tenerlo legato alla catena: potrebbe strozzarsi
5. in passeggiata, tenerlo saldamente al guinzaglio senza liberarlo: il pericolo di fuga è alto
6. assicurarsi che sia facilmente identificabile con microchip o tatuaggio e medaglietta: in caso di fuga e smarrimento, sarà facilmente ritrovato
7. se fugge, cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento a vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi
L’udito del cane e del gatto è molto superiore a quello dell’uomo. Noi abbiamo una finestra uditiva compresa tra le frequenze denominate infrasuoni (al di sotto dei 16 hertz) e quelle denominate ultrasuoni (al di sopra dei 15.000 hertz), il cane invece percepisce fino a 60.000 hertz e il gatto fino a 70.000. Il cane
Consigli per Fido
1. non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le sue paure
2. tenerlo in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori
3. accendere la musica (Tv o radio): minimizza l´impatto dei botti
4. non tenerlo legato alla catena: potrebbe strozzarsi
5. in passeggiata, tenerlo saldamente al guinzaglio senza liberarlo: il pericolo di fuga è alto
6. assicurarsi che sia facilmente identificabile con microchip o tatuaggio e medaglietta: in caso di fuga e smarrimento, sarà facilmente ritrovato
7. se fugge, cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento a vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi
L’udito del cane e del gatto è molto superiore a quello dell’uomo. Noi abbiamo una finestra uditiva compresa tra le frequenze denominate infrasuoni (al di sotto dei 16 hertz) e quelle denominate ultrasuoni (al di sopra dei 15.000 hertz), il cane invece percepisce fino a 60.000 hertz e il gatto fino a 70.000. Il cane è in grado di udire frequenze superiori alle 80 mila vibrazioni al secondo, la sua sensibilità uditiva è talmente alta che i botti gli causano un vero e proprio dolore.
La notte di capodanno e dintorni induce sempre un certo picco di stress in moltissimi gatti, sia casalinghi che liberi. Il frastuono assordante dei botti e, soprattutto, l’incapacità dei mici di comprenderne provenienza e ragion d’essere, generano un’ansia di livello importante che, in alcuni casi, può trasformarsi in vero panico. Ecco, allora, alcuni suggerimenti su come aiutare i mici a superare la difficile prova annuale.
Nella notte di Capodanno sono moltissimi i cani e i gatti che, fuggendo dalle abitazioni e dai giardini, finiscono vittime di automobili non visibili al buio.
Per non parlare degli uccelli che, disorientati e impauriti, spesso urtano contro gli alberi o gli edifici rischiando di ferirsi e di morire. Molto spesso, inoltre, muoiono assiderati dal freddo, nell’impossibilità di ritrovare il proprio riparo.
I botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti e assideramento. Spesso anche con conseguenze per l’uomo, come raccontano le cronache dei giornali del giorno dopo.
Ogni anno sono sempre di più i sindaci delle città che cercano di contrastare i botti di capodanno, con apposite ordinanze che bandiscono questa pericolosa usanza per privilegiare la sicurezza della città e dare un chiaro segnale di attenzione verso il mondo degli animali.
L’ordinanza anti-botti è un segno di civiltà. Sempre più persone segnalano ogni anno i disagi patiti dai loro animali, che al rumore dei fuochi di capodanno impazziscono correndo il rischio di subire gravi conseguenze. I fuochi artificiali possono essere infatti causa di morte, ferimenti e traumi per animali sia domestici che selvatici.
Si stima che ogni anno in Italia almeno 5.000 animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra i quali non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell’orientamento fuggono istintivamente rischiando di colpire ostacoli a causa del terrore e del buio. Altri abbandonano il loro dormitorio invernale (alberi, siepi e tetti delle case), vagano al buio alla cieca e non trovando altro rifugio muoiono per il freddo a causa dell’improvviso dispendio energetico a cui sono costretti in una stagione caratterizzata dalla scarsità di cibo che ne riduce l’autonomia.
Il Capodanno è un giorno di festa, ma dovrebbe esserlo per tutti, animali compresi. Per questo, chiediamo di limitare questa forma di festeggiamento ai ‘fuochi’ più silenziosi, che spesso sono anche i più belli, come le “fontane”, per fare un esempio.
Quelli che normalmente vivono all’esterno, andrebbero tenuti temporaneamente in un luogo chiuso, comodo e rassicurante. Se i gatti sono abituati ad usare la gattaiaola (sportello per uscire), teniamola chiuso, preparando in casa una cassetta per i loro bisogni (se non c’è già). Fate attenzione che non escano quando aprite la porta, e, quando portate a spasso il cane, non vi fidate a slegare il guinzaglio. Inoltre si consiglia di tenere alto il volume della tv, della radio o altri abituali suoni casalinghi per coprire in parte il rumore dei botti, specialmente se l’animale resterà solo in casa.
Consigli per Fido la notte di Capodanno
Capodanno è probabilmente la festa meno amata dai cani. Se infatti sono numerosi gli animali domestici che vivono molto male il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi d’artificio, i cani sviluppano una vera e propria fobia specifica nei confronti dei rumori. I cani rispondono spesso in modo esagerato al rumore, spesso cercando di fuggire o con comportamenti ansiosi (come urinare in giro, vocalizzare, ansimare, tremare e tentare di nascondersi, ecc.). In casi estremi, mostrano una sintomatologia simile a un vero e proprio “attacco di panico”.
Non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le sue paure
Tenerlo in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori
Accendere la musica (Tv o radio): minimizza l´impatto dei botti
Non tenerlo legato alla catena: potrebbe strozzarsi
In passeggiata, tenerlo saldamente al guinzaglio senza liberarlo: il pericolo di fuga è alto
Assicurarsi che sia facilmente identificabile con microchip o tatuaggio e medaglietta: in caso di fuga e smarrimento, sarà facilmente ritrovato
Se fugge, cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento a vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi
Consigli per Micio la notte di Capodanno
In questi giorni sarebbe buona prassi creargli un rifugio con un giaciglio in cui potersi sentire riparato, per esempio una scatola di cartone. Non va sgridato se magari si va a nascondere in posti abitualmente a lui negati come per esempio sotto il letto o nell’armadio, luoghi che in quel momento lui sente essere sicuri. É importante non farsi prendere dal panico perché il cane e il gatto assorbono facilmente le nostre emozioni ed é facile rafforzare le loro paure.
Se è abituato ad uscire, chiudere la gattaiola (per un giorno…)
Manifestare indifferenza accendendo musica o tv per attutire i rumori esterni
Non lasciarlo solo in giardino ed in balcone: potrebbe farsi male, scappare o buttarsi di sotto
Preparargli un rifugio alternativo gia individuato magari sotto il letto
Se si nasconde in casa, meglio lasciarlo nel rifugio che ha individuato
Nei casi più gravi chiedere al veterinario di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarlo
Se il gatto scompare cercarlo subito in zona e chiamarlo ad alta voce: potrebbe essersi nascosto poco distante da casa
Una nuova analisi dimostra che i combattimenti tra cani sono ancora diffusi in Italia. Alcuni interventi legislativi e una guida per i cittadini mirano a contrastare il fenomeno
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La legge sulla valorizzazione del mare contiene una norma di principio per la tutela di un ecosistema unico, ma per ora non sono previsti strumenti reali.