I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Vedere il mare come se si fosse presenti in prima persona. Vedere la vita che brulica, che pulsa incessante tra le acque come se tutti noi ne fossimo parte. Gustare la bellezza di immagini incredibili, attraverso la suggestione di qualcosa di vivo ed in trasformazione.
L’acqua è il nostro elemento primordiale, e il più
diffuso nel nostro corpo.
Tutta la vita viene dall’acqua e l’acqua stessa è fonte
di vita. Alastair Fothergill e Andy Byatt rendono all’acqua il suo
ruolo, da protagonista; l’acqua del mare, con le sue suggestioni ma
anche col suo essere elemento sovrastante, a cui spesso gli esseri
viventi s’abbandonano impotenti.
Attraverso le immagini ci sembra davvero di essere presenti, di
essere parte di questo tutt’uno meraviglioso che è la vita
nell’acqua.
A tratti la macchina da presa segue gli animali, ci rende parte
della loro vita (talvolta anche del dramma della loro morte: ma da
morte nasce vita), altre volte è un tutt’uno con le onde,
con gli spruzzi del mare.
Altre volte ancora, infine, ci guida attraverso suggestive ed
incredibili panoramiche veloci sull’acqua, come un aereo che vola a
bassa quota… Peccato in certi casi che non sia possibile
avvertire anche i profumi. Ma chi, vedendo il film, non
avvertirà, almeno interiormente, l’odore di salsedine, non
sentirà metaforicamente gli spruzzi sulla sua pelle, non si
troverà minacciosamente faccia a faccia con un’orca
marina?
Questo lavoro dà tutte queste sensazioni, e molto di
più. Anche quando, nelle profondità marine, la luce
si attenua, sino a scomparire – lasciando il posto a una vita nuova
e diversa. Una vita autentica, intensa, meravigliosa, in cui strani
esseri sembrano pulsare nell’oscurità, riempiendola di una
nuova vita.
Un qualcosa che cattura, è avvincente. Ma anche, e
soprattutto, un modo per farci capire che quanto abbiamo su questo
pianeta è un tesoro incommensurabile, legato a equilibri
così fragili. Ed è nostro compito non spezzare questi
equilibri, ma piuttosto difenderli, per poterci sempre tuffare
nella più profonda meraviglia.
Profondo
blu
Regia: Alastair Fothergill e Andy Byatt
Nazione: Gran Bretagna – Germania
Produzione: Bbc (Regno Unito), Greenlight Media (Germania)
Durata: 90 minuti Lucky Red
Il film è prodotto dalla Bbc in collaborazione con
Greenlight Media (struttura con sede in Berlino)
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