Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Una stazione di monitoraggio sulle Dolomiti per misurare il mercurio nell’aria a 2.550 metri d’altezza è stata attivata nell’ambito di una ricerca finanziata dall’Unione europea con 10 milioni di euro che coinvolgerà 23 centri di ricerca. L’università Ca’ Foscari di Venezia e l’Istituto per la Ddnamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) entrano
Una stazione di monitoraggio sulle Dolomiti per misurare il mercurio nell’aria a 2.550 metri d’altezza è stata attivata nell’ambito di una ricerca finanziata dall’Unione europea con 10 milioni di euro che coinvolgerà 23 centri di ricerca.
L’università Ca’ Foscari di Venezia e l’Istituto per la Ddnamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) entrano così nella prima rete mondiale di monitoraggio del mercurio, metallo tra i più tossici per l’uomo e l’ambiente. Le altre stazioni attive della rete globale Gmos (Global mercury observation system) saranno sia a terra, in aree sensibili, sia anche con strumenti in volo a seimila metri di quota, montati su aerei, e altri attraverseranno gli oceani a bordo di navi.
Secondo gli scienziati i dati provenienti da Col Margherita, nei pressi del Passo San Pellegrino, al confine tra Veneto e Trentino-Alto Adige, saranno poi confrontati con le informazioni raccolte da decine di altre stazioni sparse per il mondo, contribuendo a indirizzare le future politiche ambientali.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La strategia di adattamento climatico che prevede di rimuovere asfalto e cemento per far spazio al verde sta diventando una priorità per le città italiane.
Quali sono i benefici dell’agricoltura rigenerativa? Ne parliamo in tre puntate speciali del podcast News dal pianeta Terra, registrate alla Nuvola Lavazza.
Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.