I paesi del G20 finanziano i combustibili fossili con 77 miliardi di dollari l’anno
I governi del G20, Italia compresa, con politiche miopi continuano a spendere soldi a favore dell’industria dei combustibili fossili invece che in rinnovabili.
I governi del G20, Italia compresa, con politiche miopi continuano a spendere soldi a favore dell’industria dei combustibili fossili invece che in rinnovabili.
355 esperti sono stati assunti dall’azienda elettrica di Port Harcourt, in Nigeria, contro i furti alla rete elettrica e prevenire le manomissioni ai contatori.
Il decreto rilancio è prossimo alla conversione in legge e renderà operativo l’ecobonus 110% per interventi di efficienza energetica.
Gli unici stati produttori di carbone rimangono Polonia e Repubblica Ceca. L’intera produzione si è ridotta del 77% rispetto al 1990.
Lo stop agli oleodotti Dakota Access, Keystone XL e Atlantic Coast segna un duro colpo per l’industria petrolifera americana.
Nominate per la prima volta le Women in energy. Scopriamo chi sono e cosa hanno fatto queste donne nel campo dell’energia sostenibile.
L’incidente verificatosi all’interno del complesso nucleare di Natanz, in Iran, non avrebbe provocato vittime né la fuoriuscita di radiazioni.
Nelle scorse settimane sono almeno due i progetti presentati, al largo delle coste riminesi e siciliane. Il potenziale è enorme, ma la macchina burocratica resta farraginosa.
Se investissimo 1.000 miliardi di dollari l’anno, nei prossimi tre anni, la crescita globale sarebbe di 1,1 punti percentuali. Le stime dell’Agenzia internazionale per l’energia.
L’ultimo rapporto dell’IRENA evidenzia ancora una volta come il carbone abbia perso definitivamente la sua competitività a vantaggio delle rinnovabili.