A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Vendono petrolio, ma stanno facendo di tutto per diventare campioni di sostenibilità ambientale a casa loro. Gli Emirati Arabi Uniti stanno sta investendo milioni di dollari nella ricerca universitaria sull’energia pulita in partnership con il Massachusetts institute of technology (Mit) di Boston, e puntano a far entrare Dubai nella top ten delle città sostenibili entro
Vendono petrolio, ma stanno facendo di tutto per diventare campioni di sostenibilità ambientale a casa loro. Gli Emirati Arabi Uniti stanno sta investendo milioni di dollari nella ricerca universitaria sull’energia pulita in partnership con il Massachusetts institute of technology (Mit) di Boston, e puntano a far entrare Dubai nella top ten delle città sostenibili entro il 2020.
È in via di costruzione, alle porte di Abu Dhabi, una città futuristica che sfrutta unicamente energie rinnovabili, Masdar City. Inaugurata nel 2006, Masdar City è oggi completamente alimentata da energie pulite. I pannelli fotovoltaici sopperiscono all’80 per cento dell’elettricità necessaria a sostenere i consumi dei cittadini. Solo il 2 per cento dei rifiuti finisce in discarica, mentre, in una regione desertica come quella degli Emirati, si è pensato di desalinizzare l’acqua presente nelle falde sotterranee rendendola potabile grazie all’energia solare.
La città sarà completata nel 2025 per un investimento complessivo di 19 miliardi di dollari. Nell’avveniristica città sorge anche il Masdar institute of science and technology, un centro di ricerca dedicato esclusivamente allo studio delle rinnovabili. Oggi l’istituto conta 400 studenti, organizza master e dottorati, e ha avviato 300 progetti di ricerca sull’energia pulita. L’università araba vanta una partnership con il Mit di Boston.
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