Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Di fronte a un piatto di pasta al sugo rosso, quanti stimoli ci colpiscono?
Un gesto così elementare e semplice per noi italiani quale
quello di sedersi a tavola di fronte a un primo piatto di pasta al
sugo rosso, quanti sensi e sensazioni coinvolge!
L’ensemble di colori è un preludio del gusto. Il colore
dorato, paglierino, degli spaghetti al dente si sposa con il rosso
denso, carico, sanguigno, polposo del sughetto preparato in
casseruola. Il malizioso ciuffo verde del basilico, pianta dei re,
conferisce al quadro l’armonia e la completezza di un’ode alla
natura: i colori del sole e della natura, dal bianco avorio al
giallo oro, dal rosso fuoco al verde frondoso, una bellissima
tavolozza rotonda.
Pregustiamo la consistenza carnosa dei fili dorati. Il sapore del
grano e la fragranza sono preannunciati dall’aroma di pane e di
fornace che si sprigiona dalla baslotta fumante. La rotonda
sapidità del filo di grano supporta e sostiene il corposo
dolce-acidulo rubicondo della salsetta di pomodoro.
E quando stringiamo tra i denti la soffice matassa, il palato
accarezza il morbido melange d’ingredienti, mentre il morso si
serra sulla pastosa consistenza esaltata dalla cottura al
dente.
Ma le sensazioni di piacere che un piatto così semplice e
così goloso può evocare non nascono solo dai cinque
sensi, dal sapore della pasta e dal profumo bollente, dalla gioia
dei colori e del palato…
Il piatto di pasta evoca la memoria di una tradizione e di un tempo
passato, ricordi di momenti casalinghi e familiari. Evoca un
desiderio e una pulsione. Evoca un appetito e la sua soddisfazione.
È quindi un simbolo: un’icona che rimanda a tanti altri
significati. Tutti piacevoli.
S.C.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.
Secondo una ricerca, la teobromina, una sostanza chimica presente nel cioccolato fondente, potrebbe rallentare l’invecchiamento biologico.
Una lista di storie e notizie positive del 2025 che ci danno speranza perché raccontano che il cambiamento è possibile e che sta già accadendo.