Giovani attivisti

Greta Thunberg è stata proposta per il premio Nobel per la Pace 2019

Nella lotta ai cambiamenti climatici come causa di guerre e conflitti, “il movimento iniziato da Greta è un importante contributo per la pace”. Così il nome della giovane attivista Greta Thunberg è stato proposto per il premio Nobel 2019.

La giovane attivista svedese Greta Thunberg è ormai inarrestabile. Dopo aver iniziato, da sola, il movimento dello sciopero per il clima dando vita ai #FridaysForFuture ispirando e mobilitando decine di migliaia di studenti – e non – in tutto il mondo, il suo nome è stato ora proposto per il premio Nobel per la Pace.

“Abbiamo indicato il nome di Greta perché la minaccia climatica potrebbe essere una delle più importanti cause di guerre e conflitti. E il movimento che ha messo in moto Greta è un importante contributo per la pace“, ha commentato Freddy Andre Oevstegaard, uno dei tre parlamentari norvegesi, appartenenti al partito socialista, che hanno presentato il nome di Greta Thunberg al Comitato norvegese dei Nobel.

La giovane attivista per il clima, che sul suo account Twitter ha detto di essere “onorata e grata” per questa scelta, è stata di recente nominata Donna dell’anno 2019 dalla stampa svedese, dopo aver fatto sentire la propria voce durante alcuni degli appuntamenti più importanti per i leader globali, come alla Cop 24, la conferenza sui cambiamenti climatici a Katowice in Polonia, e al World economic forum a Davos, in Svizzera, mandando un chiaro messaggio ai governi per la loro mancanza di azione per affrontare la più grande sfida del nostro tempo, i cambiamenti climatici. La sua voce è stata ascoltata e condivisa in tutto il mondo, dando vita non solo a un movimento di protesta, ma anche di speranza.

La nomina di Greta Thunberg per il premio Nobel per la Pace 2019

La candidatura di una persona a un premio Nobel può essere fatta da individui qualificati che rientrino nei criteri del comitato: tra questi, essere membri di un governo o del gabinetto di uno stato sovrano (come i parlamentari norvegesi in questo caso), membri della Corte di giustizia internazionale e dell’Istituto di diritto internazionale, o da chi ha già ricevuto il premio. Per il premio Nobel per la Pace del 2019 sono stati presentati ad oggi 301 candidati, un numero record secondo il comitato, di cui 223 sono persone e 78 organizzazioni. In attesa di scoprire i nomi dei vincitori del premio, annunciati ogni anno ad ottobre, Greta Thunberg sarà alla guida dell’appuntamento che fa da coronamento al suo movimento iniziato in sordina davanti al parlamento svedese e che ora sta avendo una eco in ogni angolo del globo: lo sciopero globale per il clima del 15 marzo, organizzato in 1.659 luoghi in 105 paesi.

Penso che quello che stiamo vedendo sia solo l’inizio. Credo che il cambiamento sia all’orizzonte e che la gente si mobiliterà per il proprio futuro.Greta Thunberg

Articoli correlati