In questi giorni di grande caldo potreste visitare alcune tra le più belle grotte in Italia. Fresco e stupore sono garantiti.
Sono luoghi dove è davvero suggestivo vagare e anche perdersi un po’. Le grotte in Italia sono tantissime, da nord a sud, tutte belle, ognuna con peculiarità differenti. Difficile non ce ne sia almeno una nella vostra regione, dovete solo scoprirla.
Tra le tante grotte in Italia…
Noi ve ne indichiamo tre e vi suggeriamo di visitarle proprio in questi giorni mentre siamo oppressi dalle alte temperature e dall’afa. Oltre al piacevole calo termico scoprirete quali meraviglie nasconda la terra, capace di creare sculture e angoli meravigliosi grazie all’erosione.
Andiamo prima a Gromo (Provincia di Bergamo), un piccolo paese medievale della Val Seriana, già eletto tra i borghi più belli d’Italia, che cela delle grotte stupefacenti, una volta miniere che garantivano ferro, rame e argento e ora un paradiso per gli appassionati di turismo speleologico. Il percorso di visita, proprio perché particolarmente suggestivo, è impegnativo: dura infatti 6 ore e pur essendo aperto al pubblico richiede un minimo di esperienza e di attrezzatura, ma vi assicuriamo che sarà un’esperienza fantastica.
La Grotta del Vento si trova nel Parco delle Alpi Apuane, in Garfagnana (Lucca), in una zona ricca di fenomeni carsici. La visita può durare da una a tre ore, a seconda dell’itinerario scelto. Oltre i normali percorsi turistici, i più temerari possono anche scegliere i percorsi privi di sentiero, salendo su scalette o arrampicandosi sulle pareti, legati a corde di sicurezza e accompagnati da esperti speleologi, quindi: niente paura. Qui potrete ammirare un pozzo di 90 metri, perfettamente verticale, che viene risalito dal basso verso l’alto fino a un salone terminale, cui segue un breve canyon sotterraneo. Ne vale davvero la pena.
E per finire solchiamo il mare e andiamo su un’isola. In Sardegna sono numerose le grotte da esplorare: vi consigliamo di andare in un piccolo comune in provincia di Cagliari nella Barbagia di Seulo, Sadali, le cui grotte Is Janas(Le fate) sono ricche di concrezioni, stalattiti, stalagmiti e di un’interessante fauna cavernicola. Qui inizia il trekking vero e proprio con la discesa su sentiero attrezzato verso la cascata di su Stampu de su Turrunu. Da un ampio foro della roccia formatosi nella volta di una grotta, l’acqua freschissima precipita in una stretta forra per riprendere il suo corso in una selvaggia e boscosa gola.
Quella del caldo è solo una scusa, visitate queste e le altre innumerevoli grotte in Italia tutto l’anno. È un modo per non dimenticare quanta forza possa avere la natura e lo scorrere del tempo. E quanto bello possa creare.
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