Guatemala, erutta il vulcano Fuego. Quattromila persone evacuate

Nel mese di giugno ha ucciso 194 persone, ora il vulcano Fuego torna ad eruttare. Quattromila guatemaltechi hanno evacuato l’area, ma chi si trova a pochi chilometri dal cratere ha deciso di restare.

Il buio è squarciato dal bagliore della lava incandescente che come un fuoco d’artificio insanguina la notte nera e ne interrompe il silenzio. A sudovest di Città del Guatemala uno dei vulcani più temibili del mondo ha ricominciato ad eruttare, arrivando a produrre una colonna di fumo, cenere e lapilli lunga sette chilometri. Stiamo parlando del vulcano Fuego, un mostro alto 3.763 metri sul livello del mare.

Migliaia di persone rischiano la vita per l’eruzione del vulcano Fuego

Almeno 76mila persone sono in pericolo, secondo il Coordinamento nazionale per la riduzione dei disastri (Conred). Di queste, quattromila hanno evacuato dieci comunità e, con l’ausilio di autobus scolastici, sono state trasferite in rifugi appositamente allestiti.

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Nonostante la precedente eruzione del vulcano nel mese di giugno abbia provocato 194 vittime, alcuni guatemaltechi hanno scelto di non abbandonare le proprie case – ad esempio gli abitanti di Ceylán, villaggio a soli nove chilometri dal cratere. La principale colata di lava ne è lunga tre. Fortunatamente le autorità locali ritengono che l’attività eruttiva abbia raggiunto l’apice e sia ora in fase di recessione.

Foto in apertura © AFP/AFP/Getty Images

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