Veterinaria

I temperamenti animali secondo Rudolf Steiner

Le teorie antroposofiche di Rudolf Steiner individuano i temperamenti fondamentali dei nostri amici a quattro zampe, aiutando a relazionarci con loro.

  • Secondo Rudolf Steiner, l’uomo e gli animali possono essere ricondotti a quattro, grandi, temperamenti.
  • A seconda di essi, cambia l’approccio con il quale ci relazioniamo con il nostro amico a quattro zampe.
  • Partendo da una disamina dei quattro umori principali, Steiner individua diverse tipologie di carattere e comportamento.

La medicina antroposofica di Rudolf Steiner individua quattro distinti temperamenti per gli animali che ci circondano e fanno parte della nostra vita. Facendo proprie le intuizioni di Ippocrate e Aristotele, Steiner traccia un’analisi circostanziata dei modi e degli aspetti dei temperamenti animali, partendo da una disamina dei quattro umori (bile gialla, sangue, bile nera, flemma), dei quattro elementi (aria, fuoco, terra, acqua) e dei quattro temperamenti che coinvolgono l’organizzazione fisica (corpo fisico), la vitalità (corpo eterico), l’ambito emozionale (corpo astrale) e l’individualità (io). Vediamo, con l’aiuto della dottoressa Dora Scialfa, medico veterinario di Armonie animali, come capire e comprendere queste tipologie per meglio approcciarci al mondo a quattro zampe e alle sue specifiche dinamiche.

gatto persiano
Il gatto persiano, sedentario e amante delle comodità, ha un temperamento diverso dal vivace siamese © Pixabay

Lo studio dei temperamenti negli animali

Sintetizzare la filosofia di Rudolf Steiner in un articolo non è facile. Iniziamo a esaminare, allora, quali sono i punti fondamentali della sua disamina sui vari elementi. Il fuoco corrisponde alla bile gialla e al temperamento collerico. L’aria corrisponde al sangue e al temperamento cosiddetto sanguinico.

La terra si identifica con la bile nera e con il temperamento malinconico. L’acqua riporta alla flemma e al temperamento flemmatico. I temperamenti comprendono caratteristiche che provengono dalla linea ereditaria e aspetti individuali che nell’uomo possono essere trasformati ed equilibrati attraverso un processo autoeducativo, mentre nell’animale domestico sono condizionati dall’addestramento e dalle abitudini che il compagno umano determina prendendosene cura.

maremmano e temperamenti
Il maremmano, con la sua innata attitudine alla guardia del gregge, ha meno bisogno di attività fisica di un piccolo jack russell © Pixabay

“Riconoscere quale temperamento prevale nel nostro cane, gatto o cavallo può essere un aiuto in più per valutare un efficace approccio educativo, un’alimentazione adatta e la scelta di una terapia adeguata. In generale possiamo anche far corrispondere a ogni età della vita specifici temperamenti: all’infanzia corrisponde il temperamento sanguinico, quello collerico è più spiccato nell’adolescenza e nella gioventù, il malinconico nell’età di mezzo e il temperamento flemmatico si fa strada in vecchiaia”, spiega la dottoressa Scialfa.

border collie
L’attivo e vitale border collie esprime il suo temperamento nell’attività fisica © Pixabay

Facciamo un esempio pratico per capire meglio le tipologie dei quattro temperamenti animali. Un border collie o un australian shepherd, per esempio, sono campioni indiscussi in agility: l’iperattività, la velocità e la leggerezza che li caratterizzano sono riferibili all’elemento aria, che in ambito antroposofico fa riferimento alle forze vitali dell’organo rene con espressione particolare nella sensibilità del sistema nervoso.

I quattro temperamenti nell'animale
I quattro temperamenti nell’animale © Dora Scialfa

Anche un levriero come il whippet, che ha nella corsa la sua espressione vitale, porta questa caratteristica sanguinica, ma con il suo fisico longilineo e la sua ipersensibilità evidenzia anche il temperamento malinconico che ha come organo di riferimento i polmoni e il sistema sensoriale. Invece un terranova in acqua o un cavallo noriker al lavoro portano caratteristiche prevalentemente flemmatiche. Il sistema ghiandolare è quello più coinvolto, infatti, in questo temperamento.

temperamenti dei levrieri
I cani che appartengono al gruppo dei levrieri esprimono i loro temperamenti nella corsa e nell’attività fisica © Pixabay

Occhio al carattere per una sana relazione

Conoscendo, almeno a grandi linee, le diverse tipologie dei temperamenti che lo scienziato austriaco attribuisce all’uomo e agli animali, si può anche determinare un approccio al loro carattere e un modo più incisivo per relazionarsi. E non è quindi più questione di scegliere una razza o un incrocio determinato, quanto di individuare la tipologia comportamentale dell’amico a quattro zampe che diventerà, a tutti gli effetti, il nostro compagno di vita.

In linea generale per un animale sanguinico sarà il gioco l’elemento di aggancio relazionale principale; il cibo e la comodità per il flemmatico; la metodicità e la ripetizione per il malinconico e la determinazione per il temperamento collerico. Nella dinamica sociale di una compagnia di cani che si trovano ai giardini, o in una colonia di gatti, è sempre possibile osservare come gli aspetti etologici si arricchiscano di sfumature considerando i diversi temperamenti che caratterizzano i vari soggetti. E, sulla base di questi, ecco divenire più facili le diete personalizzate, gli approcci terapeutici, gli spunti educativi e la relazione intima fra uomo e animale domestico.

Ogni rapporto è quindi diverso, ogni relazione diventa particolare e l’intima connessione fra noi e il nostro amico a quattro zampe – sia esso un cane, un gatto o anche un cavallo – si arricchisce di sfumature differenti e sempre più interessanti. Concludendo sarebbe bene dire “conosci il tuo animale e conosci te stesso”, e forse ciò ci aiuterebbe a capire meglio il mondo che ci circonda.

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