I Dolmen italiani

Il primo, chiamato Dolmen Chianca, lo si incontra in provincia di Bari, lungo la strada che da Bisceglie porta a Corato.

Oltre al Dolmen Chianca, sul percorso Bisceglie-Ruvo, deviando dopo
circa 3 km verso sinistra, se ne trovano altri due il “Frisari” e
l'”Albarosa”.

Tra i più noti monumenti preistorici europei, i dolmen – da
non confondere col menhir, pietre infisse verticalmente nel terreno
– sono costituiti da una cella quadrangolare, formata da tre
lastroni verticali (due pareti laterali e una di fondo), sulle
quali ne è posato un quarto, più grande, come
copertura.

La cella prosegue con un corridoio scoperto, delimitato da lastre
di pietra, probabilmente dotato di funzioni astronomiche oltre che
pratiche. Su un piano energetico, a causa della sua forma chiusa,
che ricorda la matrice, il Dolmen funziona come un accumulatore
dell’energia femminile della Terra, mentre il Menhir, fallico,
concentra l’energia maschile.

Laura Tuan

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