Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
A Sermoneta in provincia di Latina il magico “palindromo del Sator” in un luogo ricco di storia in cui si respira ancora la presenza di misteriosi cavalieri
Quando nel 1312, per volere del re di Francia Filippo il Bello, il
potentissimo ordine dei Cavalieri Templari venne soppresso e il
Gran Maestro Jaques de Molay condannato al rogo, la leggenda narra
che, mentre questi lanciava il suo anatema, tutti gli
architravi delle chiese templari si spezzarono istantaneamente.
Così sembra sia accaduto anche nell’abbazia templare di
Valvisciolo, presso Sermoneta, dove l’architrave del portale
d’ingresso, proprio al di sotto del rosone, contrassegnato nel
mezzo con la croce templare, risulta perfettamente spaccato a
metà.
Altre croci templari, a conferma della massiccia presenza dei
misteriosi cavalieri sul luogo, sono ben visibili nel pavimento
della chiesa e sul soffitto del chiostro. Similmente, sempre a
Sermoneta, una tau templare (la Tau, oltre che iniziale di Tempio e
forma di una particolare croce a tre braccia, è il simbolo
kabbalistico del mondo) adorna un pilastro della cattedrale di S.
Maria Assunta. Questa sorse, guarda caso, sulle fondamenta di un
antico tempio, sacro alla Grande Madre Cibele, la signora della
natura e dell’energia femminile.
Interessante anche la pietra, visibile nel giardinetto interno, che
dà accesso alla sacrestia, sulla quale occhieggia un altro
simbolo templare, la triplice cinta di mura (ovvero la triplice
protezione). Da non perdere, sempre nell’abbazia, e precisamente
sul muretto che conduce al chiostro, il magico palindromo del
Sator. La misteriosa e intraducibile frase “Sator, Arepo, Tenet,
Opera, Rotas” leggibile in tutti i sensi orizzontale, verticale e
diagonale, a diritto e all’inverso, è qui proposta in
un’interessante variante: anziché su 25 caselle è
infatti disposto in cinque anelli concentrici, ciascuno diviso in
cinque settori, con uno schema che ricorda un bersaglio.
Laura Tuan
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