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Se si ha una casa di proprietà l’installazione di un impianto fotovoltaico è vantaggiosa. Si tratta di un investimento sicuro e, oltre ad aiutare l’ambiente, si aumenta il valore dell’immobile.
Perché installare un impianto
fotovoltaico?
Perché praticamente si azzera la bolletta elettrica. Niente
aumenti sul costo dell’energia, addio alle code per pagare i
bollettini.
Perché grazie agli incentivi statali, che durano 20 anni,
ripaghi l’impianto e dopo un po’ di anni ci guadagni pure.
Perché grazie all’utilizzo di energia pulita non inquini,
utilizzi una fonte inesauribile come il sole, fai del bene a te, ai
tuoi vicini e al pianeta.
Perché significa guardare al futuro. I combustibili fossili
saranno sempre meno e il loro costo sempre maggiore. Ecco un modo
per prepararsi.
Perché un impianto ha bisogno di una manutenzione minima e
una volta installati i pannelli vengono garantiti per 20 anni.
Perché l’immobile in questo modo aumenta di valore.
In sintesi. In forza dei nuovi incentivi del Conto
Energia 2011-2013, un impianto fotovoltaico, oggi, in Italia,
è:
– un’applicazione vantaggiosa di una tecnologia collaudata
– un gesto concreto per l’ambiente
– un’opportunità imperdibile per aumentare il valore degli
immobili
– un investimento sicuro.
Emissioni di CO2 evitate in atmosfera
L’energia
elettrica prodotta con il fotovoltaico è particolarmente
vantaggiosa anche in termini di benefici ambientali: per ogni kWh
prodotto si risparmiano, infatti, circa 250 grammi di olio
combustibile e si evita l’emissione di circa 700 grammi di CO2,
nonché di altri gas responsabili dell’effetto serra, con un
sicuro vantaggio economico-ambientale-sociale per tutti. La vita
utile di un impianto è in media di circa 25-30 anni (ma
può raggiungere anche i 40 anni e più) il che
significa che un piccolo impianto da 3 kWp, in grado di coprire i
due terzi del fabbisogno annuo di energia elettrica di una famiglia
media (4000 kWh/anno), produrrà, nell’arco della sua vita
efficace, quasi 90.000 kWh, con un risparmio di circa 23 tonnellate
di combustibili fossili, evitando l’emissione di circa 55
tonnellate di CO2. Per calcolare quanti chilogrammi di anidride
carbonica CO2 si possono risparmiare ogni anno con impianto
fotovoltaico è sufficiente moltiplicare i kWh prodotti
annualmente per il coefficiente 0,61.
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